L’Agenzia informazioni e sicurezza esterna (AISE) ha il compito di ricercare ed elaborare tutte le informazioni utili alla difesa dell’indipendenza, dell’integrità e della sicurezza della Repubblica dalle minacce provenienti dall’estero.
In particolare sono di competenza dell’AISE:
- le attività di informazione per la sicurezza, che si svolgono al di fuori del territorio nazionale, a protezione degli interessi politici, militari, economici, scientifici e industriali dell’Italia
- l’individuazione e il contrasto al di fuori del territorio nazionale delle attività di spionaggio dirette contro l’Italia e le attività volte a danneggiare gli interessi nazionali
- le attività di controproliferazione di materiali strategici
L’AISE risponde al Presidente del Consiglio dei ministri.
L’AISE informa tempestivamente e con continuità il Ministro della difesa, il Ministro degli affari esteri e il Ministro dell’interno per le materie di rispettiva competenza.
Fonte: sicurezzanazionale.gov.it


COOPERAZIONE DEI PAESI ARABI DEL GOLFO
– COOPERAZIONE DEI PAESI ARABI DEL GOLFO “Da una parte il consolidamento del dialogo tra l’occidente e mondo musulmano, dall’altra il pericolo Jihadista che vuole far saltare questa costruzione di Pace”. Ben vengano Convegni ed incontri come quello dell’ottobre 2009, a Palazzo Montecitorio presso la Sala della Lupa, in occasione delle giornate del Consiglio di Cooperazione dei Paesi arabi del Golfo. I 6 Stati membri: Bahrain, Kuwait, Oman, Qatar, Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, impegnati in questa organizzazione che man mano si sta affermando in questa Regione così particolare, sono e saranno sempre più vitali ed in crescendo per una reciproca conoscenza e rispettosa convivenza su questo territorio e di riflesso sul territorio internazionale. Sappiamo benissimo che “il bacino allargato del mediterraneo è stato attraversato nei tempi da correnti culturali e filosofiche” ed oggi, non si può non sottolineare, è diventato il punto focale dove è in gioco la Pace tra i popoli, il “comune arricchimento tra le diverse tradizioni”, nonchè il rispettoso dialogo tra le religioni diverse. Per questo motivo, il rapporto tra l’Occidente e l’Islam, ha percorsi che partono da lontano e che conducono ad oggi, tale rapporto ha una valenza cruciale per la stabilità di tutto il mondo. Supportiamo sempre di più la Cooperazione internazionale in modo da permettere una più costruttiva conoscenza delle diversità culturali e religiose di ciascuna comunità ( Medio oriente ed Occidente) in modo da poter favorire la convivenza e l’integrazione in questo, oramai, tempo della pluralità . ALLERTA IN EUROPA E IN PARTICOLARE IN ITALIA…Recentemente gli esperti di sicurezza hanno evidenziato che organizzazioni terroristiche come Al Qaida, oltre a lanciare bombe, lanciano anche propagande mediatiche e in particolare reclutamento via-internet… Bisogna tenere alto il livello di attenzione, monitorando costantemente anche le frange interne di ideologizzati che incitano il ritorno propagandistico antistato tipico degli anarco-insurrezionalisti. La Storia è memoria ed archivio di fatti e situazioni che nel tempo poi si sono rivelati chiavi di lettura non solo di epoche precedenti ma, soprattutto, strumenti fondamentali per capire ciò che accade oggi, o potrebbe accadere domani…Da un po’ di tempo a questa parte si manifestano spesso sentimenti antitaliani, oltre ai soliti antioccidentali. Sappiamo che, se esistono i “SELF-STATER”, essi agiscono da soli ma vi è l’attivismo di altri personaggi e gruppi che si muovono nell’ombra… Marco Federico
Per non dimenticare –
KABUL (Afghanistan), 17 settembre 2009 – Sei militari italiani, tutti appartenenti alla Brigata paracadutisti della Folgore, sono morti in Afghanistan in seguito a un attentato kamikaze-
Tenente, Antonio Fortunato (35 anni)
Primo caporal maggiore, Matteo Mureddu (26 anni)
Primo caporal maggiore, Davide Ricchiuto (26 anni)
Il sergente maggiore, Roberto Valente (37 anni)
Primo caporal maggiore, Giandomenico Pistonami (26 anni)
Primo caporal maggiore, Massimiliano Randino ( 32 anni)
Pubblicato da Marco Federico Ven, 18/09/2009 – 14:04
†MISSIONE SUL TERRITORIO…â€
E’ un momento drammatico e di dolore non solo per le famiglie dei soldati caduti, ma anche per tutti coloro che vivono e partecipano da vicino alla sofferenza per questo lutto italiano. Nel territorio afghano i nostri soldati sono consapevoli dei rischi che corrono, ma soprattutto credono in quello che stanno facendo in questa terra martoriata e messa in ginocchio da azioni terroristiche atte a destabilizzare coloro che si adoperano per instaurare la democrazia ed a spaventare la gente del luogo. A tal proposito, la “struttura antiterrorismo†deve poter reggere ogni urto e colpo inferto dai kamikaze, i quali, alle spalle hanno fitte organizzazioni che possono essere penetrate solo ed esclusivamente da esperti, attraverso contatti e fonti locali. Marco Federico
DUE SOLDATI MUOIONO ED IL PAESE SI SENTA UNITO IN UN ABBRACCIO SINCERO…
Pubblicato da Marco Federico Lun, 17/05/2010 – 09:22
Nell’area circostante ad Herat, a 25 km da Bala Murghab, un convoglio di militari italiani, questa mattina alle h.09:15, è saltato in aria a causa di un ordigno: due soldati italiani hanno perso la vita. Salgono così a 24 le vittime della Missione di Pace in Afghanistan. Nell’esplosione sono rimasti feriti altri due militari, tra cui una donna, si trovano attualmente nell’ ospedale da campo di Herat. Il primo pensiero va sicuramente alle famiglie delle vittime di questa mattina. E’ fondamentale riconoscere l’impegno delle nostre forze militari, ma è altrettanto doveroso studiare nuove strategie e trovare soluzioni opportune e risolutive proprio sul territorio Afghano, affinchè lo stesso territorio non continui ad essere arma contro chi opera per la pace.
Il mio nome è Paolo,e son della città di Genova,riferendomi al mio commento di prima.volevo dire che sono pienamente d’accordo che Voi preferite arruolare personale laureato,e non posso che essere contento e d’accordo che il nostro Paese sia messo in sicurezza da persone intelligenti e preparate a livello scolastico , anche perchè è preferibile un buon livello culturale per poter lavorare a 360 gradi in tutti i livelli sociali e aver una buona conoscenza di ligua estera specialmente dialetti medio orientali locali.Ma penso che sarebbe ottimale offrire specialmente in a.i.s.i. anche persone di media cultura scolastica,non necessariamente laureati,per offrire un lavoro locale e sociale più diretto e articolato in linea con la corrente comune di città e periferia.Ma per questa linea vi sarà già uno statuto che opera sicuramente al meglio.Ogni modo è solo il mio modesto pensiero,di una persona umile e modesta,che certo non desidero dar lezioni a nessuno:è solo un modesto commento di un ex appartenente al corpo della Marina Militare . Mi sentivo utile allora al mio Paese,ero parte di un qualcosa di grande di me, e sono orgoglioso di essere stato un Militare in Marina,porto ancora dietro la medaglietta con il numero di matricola ; 66GE1461.Se potessi ritornerei indietro e firmerei per lavorar in carriera.Ma il treno passa e va. ora mi limito ad aver qualche hobby,per esempio mi piace scrivere e leggere.Mi piacerebbe essere comunque utile al mio paese , nella mia città ,anche da persona civile.Grazie comunque per avermi ascoltato,avete la mia stima,perchè vegliate per la libertà delle persone e la Democrazia del Paese.Grazie . Distinti Saluti.Paolo
Grazie per vegliare sul Nostro paese ,vi stimo per il Vostro Lavoro,e per la libertà che date alle persone, perchè regni la Democrazia.
grazie
Buongiorno Paolo,
intanto vorrei darti un consiglio, MAI E POI MAI mettere un numero di cellulare in un sito pubblico, perchè così facendo sei osggetto a cybercrime,e non solo, rischi di qualisiasi genere.
In secondo luogo, per contattarla non serve redere pubblico il numero di un cellulare,che sia esso proprio o non, perchè tramite gli IP risalgono alla zona d provenienza de suo commento, successivamente tramite software molto sofisticati(per irla in poche parole), risalgono alla mail, e quindi ai suoi dati:
nome ,cognome,luogo di residenza,nascita, nucleo famigliare, num di casa e cellulare(attivo), lavoro, passioni, siti soliti di frequentazione, ecc…
Questo per farle capire in poche parole che, per questa sua azione(divulgazione di numeri), è solo soggetto a rischi,e non a contatti diretti,perchè come si dice:
se vogliono, ti vengono a cercare loro!.
Buonagiornata a tutti
Bhè allora per farvi gradire qualche clic in più scrivo questo commento con ip mascherato ed e-mail anonima da una virtual machine Slackware(anche se l’e-mail anonima l’ho generata con l’ip pubblico vero:) … secondo me nasci con la voglia di farne parte, io non credo proprio che qualcuno venga a cercarti anzi molte persone potrebbero essere proprio destinate a svolgere uno o più ruoli nel vostro settore ma non verranno mai comprese o peggio scartate a priori, la superficialità è ‘giusto’ che ci sia ovunque. Molte persone passano anni della loro vita davanti a tonnellate di carta per poi infine ricevere un ulteriore qualifica di merito sempre di carta (mi direte Carta canta Verba volant..OK d’accordo) … ma le eccezzioni sono ovunque e non sempre essere preparati a livello scolastico viene tradotto in intelligenza…puoi essere bravo nei cruciverba ma poi non sai allacciarti le scarpe… insomma io credo che se esista una selezione non sia così riduttiva (credo che questo sia scontato) ma vi dico anche di non illudervi.. la vita vera è un’altra cosa e nessuno vi busserà per incanto,,, tranne le bollette. ;P
Un saluto
E ci saranno molte persone che vi faranno credere di esser gli 007 mascherati.Consiglio:nulla è ciò che sembra.
Abito in zona militare da quando sono nato e conosco diverse persone che sono nell’impiego, gente normalissima ed ammirevole. “Nulla è ciò che sembra” > lavoravo in un laboratorio di assemblaggio, una piccola società informatica privata, arrivavano server rack da lontano e loro venivano a ritirarli con un furgone a noleggio anni ’90 che cadeva a pezzi e non i classici Dodge da telefilm con vetri oscurati…ma…chi può dirlo.
“Quando hai il minimo dubbio non ci sono dubbi”
Per Elisa, forse Paolo non cerca l’anonimato.
Max, il mio era solo un consiglio per sua sicurezza personale, punto. Se poi pensi che sia la cosa giusta pubblicare il proprio numero di cellulare,bè allora non posso pensare che un domani tu sia adatto a fare l’agente!La sicurezza dei tuoi dati deve esser prima di ogi cosa,non ti sembra!??
Vuoi un esempio ridicolo: è come se tu una volta arruolato irassi con la scritta AISI su ogni indumento che indossi.
Mi raccomando, ribadisco, se vlete diventare degli agenti andate nel sito ed iniate il vostro CV,ma non pubblicate mai i vostri dati per siti ,blog,ecc..!
Buona giornata a tutti
Gentilissima Elisa ho letto il tuo post, mi potresti indicare il sito dove inviare il CV, te ne sarei grato.
Cordialmente ti saluto.
Vincenzo
Buonasera, vi scrivo per puro interesse ”storico”. In diverse trasmissioni televisive
che parlavano di ”Storia” si racconta che lo sbarco alleato in Sicilia sia stato
organizzato da Lucki Luciano (Lucania Salvatore) con forze armate eed intelligence allea
-te. In cambio cosa ha chiesto ed ottenuto Lucki Luciano?
Nel dopoguerra per diversi anni ”azioni delittuose, interessi economici e politici”
sono rimasti impuniti. Perche’.
Non e’ forse vero che i pri mi sindaci in Sicilia (ad esempio Calogero Vizzini Capomafia)
divento’ per volere degli Alleati sindaco di Villalba?
Buon 2011 e Buon Lavoro Michele Vitarella
Caro Michele, ti sei addentrato in un argomento assai complesso che per certi versi ancora oggi è parte di quella storia coperta da molti segreti, alcuni dei quali anche presumo Segreti di Stato. Spesso però si fantastica troppo e si fanno allusioni ridicole utili forse solo a vendere libri su temi misteriosi, complotti, e chi più ne ha più ne metta… E’ evidente che quando una cosa è un po oscura ed in penombra viene strumentalizzata anche politicamente a livelli assurdi per generare a sua volta tutta una serie di teorie ed ipotesi complottistiche che nessuno portà mai confermare o smentire per mancanza di testimonianze e/o prove certe. Tutto quindi gira sul filo del sentito dire.. si dice che.. hanno detto che.. ho sentito che dicevano che.. molto probabilmente ecc ecc.
Il fulcro di quella che abbiamo studiato come Informazione, Disinformazione e Controinformazione… Forse è un dato storico che gli alleati per sbarcare in Sicilia hanno dovuto chiedere il “permesso” a qualcuno che più di loro conosceva il territorio a memoria ed era parte stessa di quel territorio in qualità di entità dominante sul resto della popolazione locale, se così non fosse stato sicuramente ci sarebbe stata una carneficina sterile che non avrebbe portato a nessuna liberazione, ma ad un ulteriore conflitto esasperato. Sappiamo bene che la vita è fatta di equilibri e di compromessi, ed è probabile che anche in quella occasione storica qualcuno che doveva decidere è stato messo di fronte ad una scelta univoca senza se e senza ma. Non a caso anche la strage del primo maggio ha molti lati oscuri e molte cose non sono chiare ancora oggi, ma senza nuove prove certe possiamo solo divertirci a fare giri pindarici stracolmi di pura fantasia, ma nulla di più. A volte il Segreto di Stato si rende necessario per salvaguardare l’interesse comune di tutti, il bene comune, che sicuramente è più importante della semplice e riduttiva “conoscenza” di come sono andati davvero i fatti da parte dell’opinione pubblica. Alcuni accordi tra stati vanno ben olte l’interesse personale di questo o quel politico, ma toccano una regia che sta molto più in alto e che proprio per questo ha bisogno di equlibrio e compromessi… L’accordo di Yalta è uno dei tanti esempi di come si decidono di comune accorto tali strategie nell’interesse comune per ridurre al minimo i danni e dividersi in parti eguali i benefici nell’interesse di tutti senza dover ricorrere ad un infruttuoso scontro…
Dear Silendo, sono felice che qualcuno mi abbia risposto.
Le rispondo è :”corretto e reale quello che lei scrive”. La STORIA però caro
signore non è fatta di fantasia o giri pindarici, esistono evidenze riscontrabili
osservabili. L’Italia detto anche ”BEL PAESE” è di fatto dal dopoguerra un Paese
occupato e liberato dagli ALLEATI (USA,UK,FRANCIA ETC) le forze italiane passate dalla
loro parte erano considerate ”forze cobelligeranti”.
Alcune verità politiche le troviamo nella storia, LA MONARCHIA, L’UNITA’ D’ITALIA,
LO STATUTO ALBERTINO, IL PARLAMENTO PRIMA DEL VENTENNIO, L’ECONOMIA PRIMA DEL
VENTENNIO, ED ANCHE NELLE DECISIONI DEGLI ”ALLEATI”SERVITE COME GARANZIA E
RICONOSCIMENTO PER L’AIUTO DATO ALLA NOSTRA NAZIONE LIBERANDOLA DAL NAZI-FASCISMO.
UN REFERENDUM MONARCHIA REPUBBLICA CHE VEDE L’ITALIA SPACCATA IN DUE,
POI SENZA DILUNGARMI ARRIVIAMO ALLA ”GUERRA FREDDA” DOVE TUTTO QUELLO CHE E’
COMUNISTA (EX FASCISTI, CATTOLICI ETC) SONO NUOVAMENTE CONSIDERATI PATRIOTI,
GIUSTAMENTE. LO STRAGISMO ROSSO E NERO CHE HA CAUSATO DOLORE, INDIGNAZIONE E PERDITA
DI VITE UMANE, TUTTO QUESTO E DI PIU’ PER RITROVARSI CON GLI STESSI PROBLEMI CHE IL
REGNO D’ITALIA AVEVA PRIMA DEL VENTENNIO. DISOCCUPAZIONE, ECONOMIA A ROTOLI, INDUSTRIE CHE CHIUDONO, INFLAZIONE, IMPOVERIMENTO, PROTESTE E SCIOPERI STRUMENTALIZZATI DA UNA
CERTA PARTE POLITICA.L’INGOVERNABILITA’ DI QUESTA NAZIONE CHE METTE IN EVIDENZA IL
DIVARIO TRA NORD SUD NON SOLO ECONOMICAMENTE MA CULTURALMENTE CON UNA DIFFERENZA
DI COSTUMI DI TRADIZIONI.
ARRIVO AL DUNQUE. LEGGENDOMI LA STORIA DELLA POLIZIA ITALIANA (CARABINIERI E PS) LEGGO
CHE I PRIMI NUCLEI DI PRONTO INTERVENTO E SALE OPERATIVE VENGONO CREATE SU MODELLO
”ANGLO AMERICANO”,SERVIZIO DIVENTATO CON GLI ANNI EFFICIENTE E DI PUBBLICA UTILITA’.
MI CHIEDO:”PERCHE’ NON SI E’ FATTO LA STESSA COSA PER LA POLITICA” ?
IL MODELLO ANGLO AMERICANO (DOVE IL REGNO UNITO RAPPRESENTA ANCHE LA ”DEMOCRAZIA PIU’
LONGEVA”) LABURISTI E CONSERVATORI, REPUBBLICANI E DEMOCRATICI, SENZA I PASTROCCHI
ALL’ITALIANA. ISTRUIRE UNA CLASSE POLITICA SU QUEI MODELLI SAREBBE STATA LA VERA
EVOLUZIONE DI QUESTO PAESE.
”IL BENE COMUNE,IL BENESSERE COMUNE, IL BUON FUNZIONAMENTO DELLA NAZIONE, DI QUELLA
CHE E’ LA NOSTRA NAZIONE QUESTO DOVREBBE ESSERE LO SCOPO ULTIMO DELLA POLITICA”.
NON CERTO GLI ARRUFFAPOPOLI E I POLITICANTI POSSONO PORTARE QUESTO PAESE A VOLTARE
PAGINA.
CORDIALMENTE MICHELE VITARELLA(03-04-1967 MATERA)
Concordo caro Michele.
il resto è demagocia ed ipocrisia collettiva, opportunismo e scelte di circostanza. Siamo tutti bravi ed onesti, ma poi caso strano i conflitti e le guerre rimangono comunque il motore del mondo.
Purtoppo non esiste ma una sola Verità .
Esiste quella effettiva, quella politica, quella militare, quella giudiziaria e quella che occorre necessariamente divulgare all’opinione pubblica.
Alcuni di noi possono solo dire “Si, Signore!”, sperando che il comando ricevuto sia quantomeno il “meno peggio”
Dear Silendo, lei mi parlava degli accordi di YALTA (PRESSO L’ABITAZ.
DI NICOLA II°), il preludio della guerra fredda?
Riguardo alle concessioni di ”Mr Delano” al Capotribù Comunista Stalin
(metà Europa)si legge che sia stata fatta con il primo, con un precario
stato di salute. Oltre a YALTA (NON ERA ANCORA FINITA LA SECONDA
GUERRA) si riunirono anche a Teheran.
RIGUARDO LA GUERRA: ” PAROLE NON MIE ” sulle quali però
vedo tanta verità :
”In una guerra Nucleare il vero nemico da combattere è ”LA GUERRA
STESSA”.
CON STIMA MICHELE VITARELLA
Altro Mr Silento.
L’ARMA PIU’ POTENTE CHE L’UOMO POSSIEDE NON E’ L’ATOMICA MA LA
”RAGIONE”.
NON SIAMO SULLA TERRA PER DISTRUGGERE, MA PER SOPRAVVIVERE.
IL RISULTATO CERTO DI OGNI GUERRA E’ DIMINUZIONE DELLA POPOLAZIONE
E DISTRUZIONE DELLE PROPRIETA’ E DEI BENI DI OGNUNO.
SE NON COMINCIAMO A PRENDERE SUL SERIO PROVVEDIMENTI CONTRO IL
DETERIORAMENTO DELLA VITA SU QUESTO PIANETA, INNALZAMENTO DELLA
TEMPERATURA, DESERTIFICAZIONE, AUMENTO DI MALATTIE, DI FAME ETC
ETC ETC. NON CI SARA’ BISOGNO DELLA TERZA GUERRA MONDIALE
PER OGNI FORMA DI VITA SUL PIANETA.
DICHIARIAMO GUERRA ALL’ANALFABETISMO, INNALZIAMO IL LIVELLO DI
CULTURA DI OGNUNO, QUESTO SOLAMENTE MIGLIOREREBBE LA QUALITA’
DELLA VITA. PIANTIAMO ALBERI, PROTEGGIAMO SERIAMENTE QUELLO
CHE E’ RIMASTO DI PULITO E BELLO, ED INVITIAMO ALTRI A FARLO.
QUESTO PUO’ ESSERE UN BEL FUTURO. UNA VITTORIA SUL DETERIORAMENTO
DEL PIANETA FISICO E SPIRITUALE.
SALUTI MICHELE VITARELLA
ma qualche dettaglio sull aruolamentoo
Da Paolo per Elisa : Grazie per il delicato consiglio lo apprezzo molto.Vero mai dar propri dati in web: specie su argomenti delicati e sensibili come questi . Lo so’ se vogliono ti cercano loro. Per una storia assai lunga da spiegare desidero comunicare che c’e'stato un equivoco di dati personali : pertanto lascio il pensiero ma cancello il numero . Autorizzo personalmente e ‘sarei grato’ ai responsabili del sito di oscurare quel numero di telefono e in caso pur quel commento.Grazie Paolo @