AISI – Agenzia informazioni e sicurezza interna

marzo 10, 2010

L’Agenzia informazioni e sicurezza interna (AISI) ha il compito di ricercare ed elaborare tutte le informazioni utili per difendere la sicurezza interna della Repubblica e le istituzioni democratiche da ogni minaccia, da ogni attività eversiva e da ogni forma di aggressione criminale o terroristica.

In particolare sono di competenza dell’AISI:

  • le attivitĂ  di informazione per la sicurezza che si svolgono all’interno del territorio italiano, a protezione degli interessi politici, militari, economici scientifici e industriali dell’Italia

  • l’individuazione e il contrasto all’interno del territorio italiano sia delle attivitĂ  di spionaggio dirette contro l’Italia sia di quelle volte a danneggiare interessi nazionali

L’AISI risponde al Presidente del Consiglio dei ministri.

L’AISI informa tempestivamente e con continuità il Ministro dell’interno, il Ministro degli affari esteri e il Ministro della difesa per le materie di rispettiva competenza.

Fonte: sicurezzanazionale.gov.it

3 Responses to AISI – Agenzia informazioni e sicurezza interna

  1. luce ferri on aprile 5, 2010 at 8:38 am

    http://www.facebook.com/profile.php?id=100000450766071#!/pages/Spartaco/150566985032?ref=ts

    spartaco situato all isla margarita e miami:reciclo denaro droga truffa omicidi

  2. marco federico on aprile 6, 2010 at 6:02 am

    Quando un testamento successivo è fatto legalmente, il testamento più antico non vale:
    ” Posteriore testamento, quod jure perfectum est, superius rumpitur “(Dig.)

  3. marco federico on maggio 3, 2010 at 1:38 am

    Arrivano i soldi da destinare alla lotta alla criminalitĂ  organizzata
    Pubblicato da Marco Federico Dom, 02/05/2010 – 17:27
    Il Ministro Maroni, sta procedendo secondo quanto prestabilito dal “pacchetto sicurezza” con la legge del 6 agosto 2008-n° 133 – con la quale è stato istituito il FUG (Fondo Unico Giustizia) dove confluiscono i soldi sequestrati alla mafia con relativi proventi ricavati dai beni confiscati.Il Presidente Berlusconi, ha firmato il decreto che permette di assegnare le quote al FUG con un 50% al Ministero della Giustizia e un 50% al Ministero dell’Interno. Questo “fondo cassa” è destinato a diventare uno strumento attivo del governo nel contrasto alla criminalitĂ  organizzata:la sicurezza e la giustizia lo richiedono a gran voce!Viviamo questi tempi con la consapevolezza che ci sono molte cose che non vanno tralasciate, come ad esempio la disoccupazione. La mancanza di lavoro, può generare nel tempo un canale di proliferazione ed affiliazione alla Mafia SPA e diventare espansione incontrollata, crescita rapida di adepti. Ancora oggi, come nel passato, quasi sempre il sud è preso di mira in particolar modo nelle regioni: Puglia, Campania, Calabria e Sicilia, dove la criminalitĂ  organizzata ramifica ed intimidisce. Mentre si arricchisce la multinazionale del crimine organizzato: sembra che fatturi addirittura i 50 miliardi di euro l’anno, grazie all’usura, al racket, all’abusivismo edilizio, all’abigeato, e quant’altro… Si suddivide in varie direzioni, quindi si dirama su strade diversificate (compresa quella telematica) in cui incontra altri sistemi di criminalitĂ  organizzata, creando così una fitta ragnatela.Chi pensa che non vi sia collegamento tra i vari sistemi di terrore si sbaglia perchè è una grande rete di collegamento criminale, navigano in internet si scambiano informazioni, fanno propaganda occulta, pattuiscono e lanciano servizi di lavoro e guadagno facile, molto spesso si celano in agenzie di servizi vari…La polizia postale di certo ha molto da monitorare nell’era del web.

    FA BENE IL MINISTRO MARONI AD NON ABBASSARE LA GUARDIA…Quando qualcuno pensava e diceva che forse si stava esagerando con l’allarmismo, oggi si deve ricredere, perchè i risultati danno ragione al Ministro Maroni che, con tutti gli addetti ai lavori, Forze dell’Ordine e vari Dipartimenti dei servizi investigativi, sta ottenendo molti successi professionali, che spesso ci salvano la vita, oltre che salvare il patrimonio culturale del nostro Paese.Gli studenti espulsi dal Viminale, che frequentavano l’universitĂ  di Perugia, pare avessero piante topografiche delle cittĂ  con ralativo materiale informatico e foto di monumenti italiani. Insomma pronti a colpire! Anche questi fanno pensare ai SELF-STARTER, a coloro che agiscono in solitudine ma che in realtĂ  sono affiliati ad Al Qaeda. Non abbassare la guardia significa monitorare costantemente i flussi di entrata ed uscita nel nostro Paese, attraverso un attento lavoro di intelligence. Sono tra noi e non sono extraterrestri o ufo, bensì individui che come noi escono al mattino e si confondono nell’agglomerato cittadino.Ogni quartiere è un potenziale luogo di transito di potenziali terroristi. Mai come nel nostro tempo ci vogliono “occhi ed orecchie” in aiuto alle Forze dell’Ordine ed alle istituzioni cittadine. La gente non abbia paura a parlare o comunicare anche il piĂą “sottile” sospetto, un gesto o una parola apparentemente insignificanti, perchè non credo che via Pallotta a Perugia, sia così diversa dalle vie di altre cittĂ  universitarie o zone periferiche italiane… Marco Federico

Lascia un Commento

Indirizzo eail che non verrĂ  pubblicatao. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

*



Pagine

Collabora

    Vuoi collaborare con noi scrivendo articoli e partecipando alle nostre discussioni? Scrivici: info@servizisegreti.com