Arresti eccellenti nell’operazione congiunta dell’Fbi e della polizia italiana
(Palermo, 10 marzo)
E’ un duro colpa al cuore dell’organizzazione mafiosa la maxi operazione, denominata “Paesan Blues”,condotta dalla Squadra mobile di Palermo, dallo Sco (Servizio Operativo Centrale) della Polizia e dall’ Fbi, in Sicilia e in alcune metropoli degli Stati Uniti. Arresti eccellenti destinati, probabilmente, a mutare gli equilibri delle cosche mafiose, sono stati effettuati stamattina a Palermo, Miami e New York.
Al centro dell’organizzazione, in Sicilia, la famiglia di “Santa Maria del Gesù”, guidata da Gioacchino Corso, che vantava ramificazioni internazionali e collegamenti diretti con le famiglie Gambino e Colombo, tornate ad assumere ruoli chiave nella Cosa Nostra d’oltre Oceano, dopo la sanguinosa guerra di mafia degli anni ’80. Venti provvedimenti di fermo emessi dai sostituti procuratore della Dda di Palermo Francesca Mazzocco e Roberta Buzzolani, e dal procuratore aggiunto Ignazio Di Francisci. Altri sei arresti eseguiti negli Usa. Fra i reati contestati dagli inquirenti: associazione mafiosa, tentato omicidio, traffico di droga, riciclaggio, traffico di banconote false, usura, estorsione, bancarotta, intralcio alla giustizia. L’uomo-chiave dell’ inchiesta, Roberto Settineri di 41 anni, ufficialmente imprenditore vinicolo, faceva la spola fra Miami e Palermo con l’obiettivo di riciclare gli ingenti capitali provenienti dalla malavita sicula per investimenti nel settore della grande distribuzione americana, con la collaborazione della famiglia Gambino, guidata dal potente boss Nicola Corozzo, detto Little Nicky. L’ Fbi ha seguito, per diversi mesi, tutti gli spostamenti e gli incontri di Settineri che, periodicamente, accompagnava boss mafiosi siciliani negli Usa, in viaggi d’affare. Nell’indagine è emerso il nuovo corso di Cosa Nostra dopo gli arresti di Totò Riina e Bernardo Provenzano: il ritorno dei boss storici, come lo stesso Corso, capo del mandamento della “Santa Maria di Gesù”, nella fase di riorganizzazione della mafia siciliana. Fra gli altri boss di vecchia data tratti in arresto c’è il boss Pietro Pilo, cassiere della cosca e il pluriomicida Giuseppe Lo Bocchiaro. Nel tardo pomeriggio, il ministro dell’Interno Maroni, compiaciuto per il successo dell’operazione, ha sottolineato la grande “collaborazione” fra le forze di polizia italiane e statunitensi.

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