<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Lista nera: duro botta e risposta fra Italia e Svizzera</title>
	<atom:link href="http://www.servizisegreti.com/2010/03/lista-nera-duro-botta-e-risposta-fra-italia-e-svizzera/118/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.servizisegreti.com/2010/03/lista-nera-duro-botta-e-risposta-fra-italia-e-svizzera/118</link>
	<description>informazione, intelligence, politica internazionale e sicurezza</description>
	<lastBuildDate>Sat, 04 Feb 2012 09:51:11 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.1.1</generator>
	<item>
		<title>Di: marco federico</title>
		<link>http://www.servizisegreti.com/2010/03/lista-nera-duro-botta-e-risposta-fra-italia-e-svizzera/118/comment-page-1#comment-14</link>
		<dc:creator>marco federico</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 10:10:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.servizisegreti.com/?p=118#comment-14</guid>
		<description>&quot; GOVERNANCE GLOBALE &quot;
IL MINISTRO DEGLI ESTERI, FRANCO FRATTINI- ( 1 dicembre 2009)-Il I°Consiglio europeo entrato in vigore dopo il &quot;trattato di Lisbona&quot;, impegna tutti a non esimerci sulla &quot;governance globale.&quot;  Ci sono grandi sfide e l&#039;Europa gioca un ruolo importante sullo scacchiere che riguarda la politica internazionale. E&#039; finita l&#039;epoca in cui grazie al &quot;diritto di veto&quot; si poteva dire : &quot; i trattati sono inadeguati &quot;.  Con il nuovo trattato - afferma il Ministro - &quot; nei prossimi mesi, entro aprile 2010, o al massimo i primi di maggio, sapremo se questo nuovo modello sarà valido come &quot;sistema organizzativo&quot;. A tal proposito, l&#039; Italia deve procedere al reclutamento di funzionari diplomatici europei. Questo governo può superarsi... &quot;L&#039;anno che si è appena concluso - sostiene Frattini - è stato caratterizzato anche da un&#039;intensificazione dei rapporti con la Russia, in quanto crediamo che il partenariato con questo Paese sia di strategica importanza”. “Ecco perché – ha spiegato il Ministro degli Esteri -  oltre agli accordi di carattere nazionale, ci siamo battuti per riallacciare le relazioni tra Nato e Russia, Europa e Russia. E, la conferma della bontà delle nostre azioni, l&#039;abbiamo ottenuta  dalla politica di Obama, che ha puntato ad un maggiore coinvolgimento nei confronti della Russia”.    “L&#039;impegno internazionale dell&#039;Italia, uno dei maggiori Paesi europei nelle opere di peacekeeping – ha spiegato il Ministro - ha trovato la sua maggiore rappresentazione nell&#039;intervento diretto e indiretto in alcune aree di crisi, come l&#039;Afghanistan e l&#039;Iran. Sull&#039;Afghanistan, credo che si tratti di un test molto importante, in cui l&#039;Italia potrà dare il proprio contributo: puntiamo ad una vittoria politica, e non militare, che potrà realizzarsi solo attraverso la definizione di un governo democratico guidato da Karzai. Quanto all&#039;Iran, il discorso è ben diverso: se lo sviluppo del nucleare è finalizzato ad un uso civile, l&#039;Iran ha tutto il nostro appoggio; ma le ultime dichiarazioni di Ahmadinejad vanno in direzione contraria e non fanno che aumentare le nostre preoccupazioni”.      L&#039;azione dell&#039;Italia in queste zone complicate, &quot;nel 2009, ha segnato un forte ritorno dell&#039;Italia nelle aree del Mediterraneo, in particolar modo nel Golfo e nell&#039;Africa Settentrionale. Un simile impegno è finalizzato allo sviluppo di forme di collaborazione economica, soprattutto a livello imprenditoriale, che possano riportare la giusta attenzione su questi Paesi, in cui bisogna fare ancora molto in termini di sicurezza e dialogo interculturale”. Marco Federico</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8221; GOVERNANCE GLOBALE &#8221;<br />
IL MINISTRO DEGLI ESTERI, FRANCO FRATTINI- ( 1 dicembre 2009)-Il I°Consiglio europeo entrato in vigore dopo il &#8220;trattato di Lisbona&#8221;, impegna tutti a non esimerci sulla &#8220;governance globale.&#8221;  Ci sono grandi sfide e l&#8217;Europa gioca un ruolo importante sullo scacchiere che riguarda la politica internazionale. E&#8217; finita l&#8217;epoca in cui grazie al &#8220;diritto di veto&#8221; si poteva dire : &#8221; i trattati sono inadeguati &#8220;.  Con il nuovo trattato &#8211; afferma il Ministro &#8211; &#8221; nei prossimi mesi, entro aprile 2010, o al massimo i primi di maggio, sapremo se questo nuovo modello sarà valido come &#8220;sistema organizzativo&#8221;. A tal proposito, l&#8217; Italia deve procedere al reclutamento di funzionari diplomatici europei. Questo governo può superarsi&#8230; &#8220;L&#8217;anno che si è appena concluso &#8211; sostiene Frattini &#8211; è stato caratterizzato anche da un&#8217;intensificazione dei rapporti con la Russia, in quanto crediamo che il partenariato con questo Paese sia di strategica importanza”. “Ecco perché – ha spiegato il Ministro degli Esteri &#8211;  oltre agli accordi di carattere nazionale, ci siamo battuti per riallacciare le relazioni tra Nato e Russia, Europa e Russia. E, la conferma della bontà delle nostre azioni, l&#8217;abbiamo ottenuta  dalla politica di Obama, che ha puntato ad un maggiore coinvolgimento nei confronti della Russia”.    “L&#8217;impegno internazionale dell&#8217;Italia, uno dei maggiori Paesi europei nelle opere di peacekeeping – ha spiegato il Ministro &#8211; ha trovato la sua maggiore rappresentazione nell&#8217;intervento diretto e indiretto in alcune aree di crisi, come l&#8217;Afghanistan e l&#8217;Iran. Sull&#8217;Afghanistan, credo che si tratti di un test molto importante, in cui l&#8217;Italia potrà dare il proprio contributo: puntiamo ad una vittoria politica, e non militare, che potrà realizzarsi solo attraverso la definizione di un governo democratico guidato da Karzai. Quanto all&#8217;Iran, il discorso è ben diverso: se lo sviluppo del nucleare è finalizzato ad un uso civile, l&#8217;Iran ha tutto il nostro appoggio; ma le ultime dichiarazioni di Ahmadinejad vanno in direzione contraria e non fanno che aumentare le nostre preoccupazioni”.      L&#8217;azione dell&#8217;Italia in queste zone complicate, &#8220;nel 2009, ha segnato un forte ritorno dell&#8217;Italia nelle aree del Mediterraneo, in particolar modo nel Golfo e nell&#8217;Africa Settentrionale. Un simile impegno è finalizzato allo sviluppo di forme di collaborazione economica, soprattutto a livello imprenditoriale, che possano riportare la giusta attenzione su questi Paesi, in cui bisogna fare ancora molto in termini di sicurezza e dialogo interculturale”. Marco Federico</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

