Obama avverte il mondo: “aumentato il rischio di attacchi nucleari”

aprile 13, 2010

 

“Gioco di prestigio” o nuovo piano? Le “mosse” del Presidente al Nuclear Security Summit.

WASHINGTON, 13 APRILE

Quarantasette capi di Stato e di Governo riuniti, a Washington per il Nuclear Security Summit rappresentano un’occasione importante, quasi decisiva, per il processo di riduzione degli armamenti nucleari sul pianeta.

Il vertice si inserisce in un nuovo quadro di rapporti ed equilibri internazionali, dopo la firma dello Start 2 fra Usa e Russia, la scorsa settimana. Le contraddizioni, tuttavia, rimangono tante e numerosi nodi non hanno trovato, ancora, la giusta e legittima soluzione. Ad evidenziarlo, lanciando un grido d’allarme al mondo intero, è lo stesso protagonista del vertice sulla sicurezza nucleare, il presidente Obama: <<Due decenni dopo la fine della Guerra Fredda, siamo di fronte a una crudele ironia della storia: il rischio di un confronto nucleare tra nazioni si è affievolito, ma il rischio di un attacco nucleare è aumentato>>.Un paradosso. Difficile da accettare.

Il riferimento è al rischio che alcune organizzazioni terroristiche “arrivino” all’atomica. <<Sarebbe una catastrofe>> avverte Obama puntando il dito, senza giri di parole, su Al-Qaida. Propone la soluzione piĂą plausibile e logica: la messa in sicurezza degli attuali stock di plutonio e uranio. Una posizione ragionevole, << un vero passo avanti per la sicurezza dei nostri popoli>>. E’ arrivato il momento di “agire”, tuona il presidente.

Sembra, tuttavia, di assistere ad “un gioco di magia” dei piĂą degni “prestigiatori”: spostare l’attenzione sulla minaccia globale terroristica evitando (ndr) la “freddezza” cinese sulle sanzioni all’Iran. Un eccesso di protagonismo? No, semplicemente un modo per “prender tempo”. E annuncia la sede del prossimo vertice sulla sicurezza nucleare: 2012 in Corea del Sud. Non uno scherzo del destino. Tutto funzionale al nuovo piano Obama. Intanto Corea del Nord e Iran restano alla finestra e il premier israeliano Netanyahu continua a “delegare”: imprevisti…….. prevedibili.

Emanuele Ameruso

Un commento per Obama avverte il mondo: “aumentato il rischio di attacchi nucleari”

  1. marco federico on aprile 14, 2010 at 3:20 pm

    ” TSUNAMI FINANZIARIO…”
    Pubblicato da Marco Federico Mer, 31/12/2008 – 21:11 Q.net (blog dei lettori)
    Si vocifera molto nei corridoi delle “HALL MONDIALI”…e qualcuno parla addirittura di complotto finanziario ed è per questo motivo che non bisogna dimenticare il “Summit del Villaggio Globale”, a Pratica di Mare, grazie al quale si pose fine ai decenni di “Guerra Fredda”. Oggi, sulla scena Mondiale c’è un programma che va ribadito e fatto rispettare sul “TAVOLO-INTERNAZIONALE”, dove prossimamente, per l’imminente G8, si siederanno il Presidente Obama e il Presidente Medvedev, insieme a tutti gli altri Capi di Stato. Dopo la caduta del Muro di Berlino, sia i Russi che gli Americani, hanno riposto nei “propri cassetti” le sorti del Mondo Intero. Adesso c’è l’Iran che lavora e trivella nelle “zone limitrofe”….Allora, sorge spontanea la domanda: “L’INDOTTO…di oggi…su quale canale fuoriuscirĂ ? Forse dalla Cina o dall’India?- Ormai è risaputo che grazie al Canale di Suez, “navigabile ma artificiale” si può passare dall’Europa all’Asia, mettendo da parte l’Africa…che ha dato tanto, e rimane pur sempre un grande Continente, però, giĂ  esplorato, sedotto e abbandonato alla sua natura…quasi fosse una “puttana”. Mentre in Egitto, ad ovest della penisola del Sinai, tra il Porto Said, sul mar Mediterraneo e Suez sul Mar Rosso sta circumnavigando il “VELIERO” alla volta del lungo viaggio che condurrĂ  sulla rotta dei “CETACEI” i quali da mammiferi terrestri nel corso dei tempi si sono adattati a vivere nelle “ACQUE APPARENTEMENTE SOPORIFERE” e dalle quali, a “TEMPO DEBITO” sorgeranno le “NUOVE MULTINAZIONALI”.

    Marco Federico

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