James Clapper: un pluridecorato a capo dell’Intelligence Americana

agosto 9, 2010

James Clapper, è stato nominato, all’unanimità, Direttore dell’Intelligence nazionale (DNI).
Il 29 luglio, la Commissione sui servizi segreti del Senato gli ha conferito tale incarico.

Reduce del Vietnam, il generale Cappler, non è alla sua prima esperienza, in quanto già nel 2007, con l’amministrazione Bush, era a capo dell’Intelligence del Pentagono.
Il ” Boss ” James Cappler, così soprannominato perchè convinto assertore della HUMan INTelligence (HUMINT: attività di raccolta informazioni da fonti umane) è un professionista di “vecchio stampo”, ritiene infatti che le attitudini e le capacità umane, siano fondamentali per raggiungere ogni traguardo, e che la tecnologia, per quanto importante, sia pur sempre “sottomessa” all’input umano.

La HUMINT, fra le diverse discipline dell’Intelligence, interagisce considerevolmente con il controspionaggio. Alcune tra le attività Humint, sono le conversazioni e gli interrogatori, per cui si predilige il canale interpersonale, piuttosto che quello tecnologico.
A tal proposito, l’attuale Direttore di Intelligence nazionale USA, punterà sulle risorse umane per predisporre una rete internazionale, atta a raccogliere ogni tipo di informazioni con l’intento di stabilire un efficiente piano strategico.

Siamo oramai entrati nelle “stanze degli specchi”, ove ciascun governo appartenente alla NATO, deve poter supplire all’inarrestabile bisogno di continue informazioni per la difesa della propria nazione e per la cooperazione internazionale.
Per far sì, che l’organismo Humint sia attivo e radicato sul territorio internazionale, è necessario che le fonti umane, rispondano a determinati requisiti di Intelligence.

Il DEBRIFING ENTRERA’ IN AZIONE, in quanto tecnica specifica, che può essere utilizzata ed applicata in qualsiasi ambito e campo operativo…

Marco Federico

8 commenti per James Clapper: un pluridecorato a capo dell’Intelligence Americana

  1. Marco. on agosto 29, 2010 at 4:16 pm

    James Clapper dixit: «C’è una sola entità nell’universo che è a conoscenza dei programmi speciali: è Dio».

  2. Plus on settembre 4, 2010 at 9:03 am

    L’America ha un grande potere di infiltrazione…

    • Video Barbam on settembre 4, 2010 at 9:15 am

      Condivido e consiglio agli appassionati di Intelligence di confrontare gli ultimi accadimenti di conflitto e contrasto nella lotta al terrorismo internazionale…
      La diplomazia da una parte e l’operatività dei servizi segreti dall’altra…Da che mondo e mondo esistono ed esisteranno sempre gli organismi di difesa nazionale ed internazionale…Per cui chiamiamola pure con un’altro nome “la guerra fredda”.

      • Plus on settembre 4, 2010 at 9:21 am

        Già, oserei declamare: “Dio ci protegga”

        • Video Barbam on settembre 4, 2010 at 9:22 am

          Gli Inglesi direbbero: “Dio salvi la regina !!”

  3. Fortitudo on settembre 4, 2010 at 9:24 am

    Proprio questa mattina, i Talebani pachistani lanciano minaccie agli Usa e all’Europa.

  4. Marco on settembre 4, 2010 at 9:43 am

    A pochi giorni dall’annuncio da parte di Washington di aver inserito nella lista nera delle organizzazioni terroristiche il “gruppo pachistano Tehreek-e-Taliban”,è arrivato il momento di rendere più operative le fonti unane (HUMINT)
    Certo è, che entriamo adesso nella fase delicata delle rivendicazioni…Osama Bin Laden potrebbe uscire allo scoperto.

  5. Elisa on settembre 4, 2010 at 1:41 pm

    Mese dopo mese assistiamo ad aggiunte di gruppi terroristici, più o meno pericolosi.Dico meno perchè a seconda delle zone in cui essi si sviluppano sono più o meno capaci di evolversi.
    In Pakistan la situazione sta sempre più degenerando,e ogni giorno troviamo nuovi individui pronti per esser arruolati da Al Q.Ora ,per quanto la si voglia girare HI, ha i suoi molti pregi ma anche molti punti deboli.Oggi come oggi (per riprendere un commento sulla guerra fredda), dobbiamo stare attenti ai “venduti” più di ieri!E non solo, anche l reclutamento deve esser improntato su un’analisi psico-sociale, che potrebbe dar input dell’adattamento degli agenti in territori ostili e/o alleati!
    Un esempio classico recente è l’arresto degl’agenti russi in territorio americano; un esempio invece di fonti apparentemente …….. , che si sono rilevate non affidabili, in Afghanstan con la morte di agenti CIA!
    James vuole puntare all’HI,..come ha pensato la russia non molto tempo fa!

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