Valerio Fioravanti, pare che non abbia più intenzione di parlare della strage di Bologna, in quanto, da sempre, ha sostenuto di essere estraneo ai fatti e di aver detto tutto ciò che c’era da dire…
Ilch Ramirez Sanchez, ovvero “Carlos” detto “lo sciacallo” attualmente detenuto a Parigi, è stato al centro di una rete terroristica internazionale: ” Nel 2004 la commissione bicamerale d’inchiesta sul caso Mitrokhin, istituita dal Parlamento italiano, si è recata a Parigi per acquisire carte sul terrorista in riferimento ai suoi rapporti con la rete dei servizi dell’Est.”
Sono passati tre decenni, dalla strage del 02 agosto 1980 a Bologna.
Si sono dette e scritte molte cose, quello che però sembra strano è di non aver trovato “solco” ed eventuale tracciato opposto alla matrice fascista…
Certo è curioso che Giusva Fioravanti e Francesca Mambro ( ex appartenenti gruppo NAR), abbiano sempre ammesso di aver compiuto, in quegli anni, i loro delitti, ma continuino tuttora a ritenersi estranei all’ attentato di Bologna.
Pare che nuovi documenti aprano altre strade non percorse nelle aule giudiziarie di allora…
C’è un’informativa dei Carabinieri che conduce al brigatista rosso Giovanni Senzani, il quale sembra scrivere di un rapporto tra l’ OLP e le Brigate Rosse.
Ma, ciò che lascia perplessi, è che questi elementi si conoscevano già nel 1982, anno in cui il brigatista fu arrestato (due anni dopo la strage).
Prossimamente, questo ”dossier sulle evidenti faziosità palestinesi in europa”, sarà reso noto… Si ipotizza ( in quel tempo) di una strategia di attentati in italia da parte dell’ex Urss, volta a contrastare la politica di Germania e Francia, in Medio-Oriente. Sempre nel dossier, si rileva il nome di Khalaf Salah, (nome in codice Abu Ijad) Colonnello dei servizi segreti dell’OLP, nonchè membro di “Settermbre Nero” e parte attiva, della strage delle Olimpiade di Monaco. Pare che il capo dell’intelligence palestinese, abbia partecipato ad una riunione a Parigi, in cui erano presenti alti esponenti delle Brigate Rosse, i quali avrebbero preso accordi per compiere eventuali attentati contro Israele.
Il presidente emerito Francesco Cossiga, ha più volte esplicitato che l’Italia di allora era filo-palestinese ed in quel periodo transitavano in italia esplosivi ed altro…Secondo il suo parere potrebbe trattarsi anche di un tragico incidente durante il trasporto di un ordigno…
Le famiglie delle vittime, vogliono ardentemente la verità, ma per raggiungerla bisognerebbe liberarsi da ogni sorta di steccato ideologico, per fare finalmente luce su questa drammatica vicenda che sembra non avere fine…
Marco Federico



Ciao a tutti,
ho letto anch’io l’intervista giornalistica al Sen.Cossiga sulla Strage di Bologna. In quel periodo il nostro territorio era un corridoio transitabile da ogni tipo di agenzia ..Mossad, Cia,ecc..! Ma da quello che affermò in modo velato, rigaurdava questa bomba contenuta in una valigietta che esplose accedentalmente. Nulla centrano i neri o i rossi, e se così fosse al 100%, non verremo mai a sapere la verità; altro che il nostro Segreto di Stato……!Il famoso accordo Moro con la Palestina permetteva il passaggio senza arrecare danni, stragi, e attentati in territorio italiano…..e non solo!
A presto!!!
Buona sera Elisa, vedo che sei sempre presente e ti interessi tanto di indagini e criminologia. Coglierò l’occasione per esprimerti anche in questo caso il mio punto di vista riguardo questa faccenda, in quanto ho svolto alcune ricerche ed è piuttosto ben conosciuta.
Innanzitutto bisogna dire che i due terroristi neri Fioravanti e Mambro non c’entravano assolutamente niente, sono solo alcuni dei capri espiatori che sono stati utilizzati per insabbiare le indagini. La strage di bologna è solo il secondo avvertimento che l’Italia (governo) doveva recepire da qualcuno. Il primo avvertimento fu l’abbattimento dell’aereo di Ustica, i fatti si sono svolti più o meno in questo modo. Dopo che Malta raggiunse l’indipendenza pian piano cercò di affrancarsi dalla dipendenza energetica relativa allo sfruttamento degli idrocarburi che aveva con la Libia. Questa oltre ad essere nemica degli USA e in guerra con la Francia per il tentativo di invasione del Ciad, manteneva dei rapporti di amicizia con l’Italia. Il nostro paese, allora guidato dal presidente del consiglio Craxi, però faceva il doppio gioco perchè Bettino era molto amico del Primo ministro Maltese Dom Minthof. Malta infatti decise di cercare il petrolio nelle sue acque territoriali e questo era mal sopportato dal colonnello Gheddafi che riteneva sue acque, quelle che bagnavano le coste maltesi. L’Italia attraverso l’ambasciatore Zamberletti decise di appoggiare malta e firmò con essa un patto di difesa contro attacchi esterni prima di tutto quello con la Libia. Che cosa accadde quindi? Le cose stanno così: Il colonnello Gheddafi aveva un cognato, Jalloud, che era praticamente stato indottrinato e addestrato alla Lubianka, cioè dal KGB in russia. Jalloud era molto amico di Francesco Cossiga. Questa informazione sarà utile successivamente. Siccome Gheddafi non voleva che l’Italia difendesse Malta e non poteva affrontarla probabilmente in uno scontro aperto essendo noi alleati dei francesi e degli USA, decise di agire a suo modo facendo abbattere l’aereo di Ustica come primo avvertimento. Ovviamente questo ha generato una gran confusione in Italia, a livello dei vertici politici di chi sapeva, perchè il colonnello Gheddafi era anche il maggiore azionista della FIAT, la più grande industria italiana, quindi non lo si poteva accusare pubblicamente. Però si decise di continuare a seguire la via del mantenimento della difesa di malta e allora il colonnello si adoperò in modo da far saltare in aria la stazione di Bologna! Proprio la stessa mattina in cui venuiva firmata l’intesa tra Italia e Malta. Ecco perchè ci sono stati tanti suicidi e tutto un clima torbido davanti a queste due viccende. Cossiga che prima ho citato poteva essere stato lui a passare l’informazione a Jalloud, se spontaneamente o meno questo non lo sapremo mai, ma che erano molto amici questo è sicuro! Poi avete parlato di Ilich ramirez sanchez detto the jackal.. be’.. lui era protetto da Gheddafi ma in questa storia non so se c’entri qualcosa, so solo che un informativa dei servizi di informazione italiani avvertiva del suo spostamento dall aLibia un paio di giorni prima che fosse sequestrato l’Onorevole Aldo Moro.. ma questa è un’altra storia.. Per quanto riguarda Ustica invece, è normale che i tracciati radar siano spariti, in essi compariva il mig libico che abbatteva con un missile il mig libico caduto poi nella sila.. ad abbatterlo ci pensarono i due piloti italiani Nutarelli e Naldini.. che guarda caso poco prima di comparire davanti al giudice si sono ammazzati a Ramstein in Germania durante un’esibizione delle frecce tricolori… Successivamente un giudice ammesse che per via dell’alto numero delle vittime era impensabile che potessero essere stati manomessi i due velivoli.. Io invece sarei propenso a credere che piuttosto che non farli parlare sarebbe stato necessario uccidere anche più persone. Un’ultima cosa.. Colui il quale si precipitò a Bologna a dire che era stata la destra eversiva fu proprio il signor Francesco Cossiga..
Il mig libico fu abbattuto da due F 104*
L’Italia non poteva affatto accusare pubblicamente Gheddafi perchè i soldi delle azioni del colonnello facevano comodo, così come continua a fare comodo che gheddafi abbia oggi una parte consistente delle azioni della banca Unicredit, forse è per quello che berlusconi ha deciso di costruire un’autostrada in Libia che pagheremo noi contribuenti, per tenerselo buono! ma non dobbiamo preoccuparci troppo non sono solo i nostri vertici governativi a ritenere che pecunia non olent, anche l’Inghilterra ha deciso di liberare l’autore della strage di Lockerbie Basset Al Megrahi, infondo alla BP(British petroleum) è stato concesso di perforare nel golfo della Sirte.. Affari di petrolio come ai tempi delle stragi di Ustica e Bologna!
http://translate.google.it/translate?hl=it&langpair=en%7Cit&u=http://www.israelnationalnews.com/News/News.aspx/127247
Articolo dell’anno scorso su di un noto portale giornalistico israeliano
Ho già preso visione, grazie Elisa.
Ben vengano gli aggiornamenti…
Ammettere che si è voluto per forza “politicamente” colpevolizzare il Fascismo quando magari la Strage (con tanto di evidenze..) fu’ Arabo-Comunista fa’ parte degli occultamenti italiani…sarebbe atroce scrivere STRAGE COMUNISTA…
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=servizisegreti&source=newssearch&cd=5&ved=0CEEQqQIwBA&url=http%3A%2F%2Fwww.liberoquotidiano.it%2Fnews%2F1064642%2FStrage-Bologna-associazione-vittime-servizi-segreti-hanno-sempre-depistato.html&ei=FOccUNGrGoeB4ASat4GoDw&usg=AFQjCNEj6j-yYomh7oay7u8QTR7dRcm8jg