Succedeva a settembre 2008…
A Teheran, i collaboratori di Ahmadinejad, si prodigavano per far saltare la trattativa tra Israele ed ANP.
A seguito incontro tra il presidente Israeliano Simon Peres e l’autorità Nazionale Palestinese Abbas, quest’ultimo asseriva che non avrebbe rinunciato ad un solo punto della trattativa in corso e cioè: “i profughi, la situazione di Gerusalemme, il controllo delle acque, i confini territoriali, la sicurezza e gli insediamenti”.
Avevano pareri discordanti anche per quanto concerneva Shebaa: Abbas era contrario al disarmo degli Hezbollah, fino a quando gli Israeliani avrebbero continuato ad occupare il territorio, mentre il presidente Peres, dichiarava di restituire le fattorie di Shebaa, al confine tra Israele e il Libano, simultaneamente al disarmo degli Hezbollah.
Settembre 2010…
Due giorni fa Obama ed Hilary Clinton hanno incontrato a Washington, Benyamin Netanyahu e Abu Mazen per riprendere la trattativa interrotta.
Ci si auspica di risolvere la questione in un anno, senza precondizioni.
Hamas, come era prevedibile, si definisce contrario alla soluzione Israelo-Palestinese.
Cosa accadrà nei prossimi mesi ?
Sicuramente si cercherà ancora una volta di destabilizzare questo processo di riavvicinamento e di riappacificazione, per cui bisognerà alzare il livello di guardia per monitorare i vari gruppi-terroristici e fronteggiare le situazioni a rischio, nonchè prevenire gli eventuali atti terroristici.
Di riflesso…
A pochi giorni dall’annuncio da parte di Washington di aver inserito nella lista nera delle organizzazioni terroristiche il “gruppo pachistano Tehreek-e-Taliban”,è arrivato il momento di rendere più operative le fonti umane (HUMINT)
Certo è, che entriamo adesso nella fase delicata delle rivendicazioni…Osama Bin Laden potrebbe uscire allo scoperto.
Marco Federico


Gli occidentali conoscono poco del medio oriente, ma loro sanno molto della civiltà europea, per cui non dobbiamo sottovalutare ogni minimo dettaglio…
Sono d’accordo ed inoltre aggiungo che come auspica l’autore dell’articolo, per contrastare e prevenire bisogna che si attivino le fonti Humint di cui il Generale James Cappler è convinto asssertore.
Non bisogna prescindere dal fatto che al-Qaeda ha rappresentato e rappresenta fonte di ispirazione per tutti i gruppi terroristici.
Ai vertici di al- Qaeda non dimentichiamo che non ci sono beduini o semplici pastori, bensì, uomini colti, in primis Bin Laden, che ha studiato nelle più rinomate Università insieme ad altri facoltosi…
Nel 2002, Osama faceva pervenire alla TV satellitare di Al Jazeera, un suo messaggio (verificato autentico)in cui si rivolgeva ai fratelli musulmani in Irak, agli americani ed ai suoi alleati che definiva “i crociati” da combattere e sconfiggere.
Bin Laden, ha sempre cercato di incitare gli animi degli jiadisti, per far rivivere l’eroe arabo nazionale che sfida i crociati, come l’eroe Saladino nel medioevo…
Ciao a tutti,
qualche spunto ulteriore: in riferimento al messaggio del 2002, oltre a quanto già scritto, c’è un altro particolare per niente da sottovalutare, cioè, in quella cassetta-video, Bin Laden oltre ad incitare gli jihadisti e fare proselitismo tra i musulmani (non solo iracheni),ha puntato il dito al cuore dello Yemen…A distanza di otto anni possiamo capire che vi è una strategia che va oltre gli attentati del 2001 (Torri gemelle) e 2004 (Madrid).
Fonti tedesche ed <americane non escludono un attacco spettacolare in Europa…
Ciao ragazzi.
Io concentrerei l’attenzione sull’Iran. Ad agosto del 2011 ho letto che termineranno la costruzione di testate nucleari. Tempo per Israele ed in particolare per Gerusalemme.
Ciao ragazzi.
Io concentrerei l’attenzione sull’Iran. Ad agosto del 2011 ho letto che termineranno la costruzione di testate nucleari. Temo per Israele ed in particolare per Gerusalemme
Osama Bin laden ha un’importanza relativa, che appaia o stia nascosto ha poco senso, è certamente un’icona ma sono più temibili Ahmadinejad e Alì Khamanei, in fondo la setta che guida il gioco è sciita e non sunnita wahabita come Bin Laden. Hezbollah infatti è il primo punto di riferimento nel terrorismo islamico suicida e le sue basi non si trovano in Pakistan ne tanto meno in Wazhiristan o Afghanistan da dove invece provvengono i talebani ovvero gli studenti del corano.. la manodopera di chi gestisce la setta. Le menti invece si guardano bene dal vestirsi di esplosivo o di andare a piazzare IDE su itinerari battuti dalle forze di coalizione in Afghanistan.
Salve,
avete udito cosa ha detto il Presidente dell’Iran giorni fa? Ha detto che presto spazzerà via dalla faccia della terra Israele. Secondo me non ci riesce . . . Alla fine avrà lui la peggio . . . . In cuor mio spero che non accada nessuna guerra tra l’Iran e Israele. Lo vedo troppo lanciato però . . . Chi vivrà vedrà . . .