Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Scoperta rete islamica in Belgio

di Gabriella Gagliardini –

Martedì è stata smantellata ad Anversa una rete islamica con l’arresto di 17
persone sospettate di preparare attentati in Belgio e di inviare jihadisti in
Afghanistan e Iraq.

L'Imam Bassam Ayachi

Sharia 4 Belgium aveva già pubblicato su Youtube un video di incitamento al
boicottaggio delle elezioni in Belgio.
Il centro, “Centre Islamique Belge Assabyle”, sottoposto ad indagini, è
diretto dall’Imam Bassam Ayachi che avrebbe avuto contatti con uno degli
assassini del comandante afghano Massoud, il tunisino Abdessatar Dahmane.

Sembra che le cellule di Al Qaeda abbiano cambiato tattica nella preparazione
di attentati, cercano di mettere  in atto piccoli congegni che hanno lo scopo
di economizzare i costi, spargere il panico comunque e far spendere delle
fortune a quei Paesi che hanno intenzione di difendersi.
 Il Belgio, tuttavia, non sembra dare troppa importanza a tali fatti, così
pure i Paesi Bassi che non hanno alzato il grado di allerta.
Al contrario, la Germania ha già chiuso la cupola e la terrazza del Reichstag
di Berlino, fino a nuovo ordine.
Secondo lo specialista britannico Ryan Evans, avendo esaminato delle lettere
intercettate dai servizi USA, le consegne del quartier generale di Al Qaeda
erano 3:
Non fare niente che possa provocare un contrasto con il popolo, essere meno
rigidi ideologicamente (soprattutto di fronte agli shiiti) e sapersi adattare
al territorio.
Al Qaeda cambia tattica? Ma la meta è sempre la stessa….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *