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Area mediterranea: situazione a rischio

Alla luce degli ultimi fatti egiziani, Israele è il Paese che teme, per primo, di essere isolato se il regime egiziano dovesse cadere e cambiare la linea del precedente. Infatti, l’Egitto è stato il primo interlocutore del mondo arabo per Israele, il primo firmatario della pace nel 1979, il più grande dei Paesi arabi con cui esistevano ottimi rapporti di cooperazione. Israele teme per il futuro del potere egiziano, ancora di più dopo i tumulti in Tunisia.

Certo è che la situazione è  altamente delicata per tutti i Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo: una ribellione nata da una esigenza primaria come il pane, si potrebbe espandere a  macchia d’olio per tutta la fascia Nord africana e tramutarsi in una vera e propria guerra con armi pesanti. Finora, pare che siano state mobilitate le persone tramite ordini online che sembrano funzionare ed essere utilissimi a chi, eventualmente, dovesse approfittare di questa situazione incandescente per oscure regie bellicose di predominio sul Mediterraneo.

Sappiamo che Al Qaida è perennemente sul piede di guerra e che è spettatore  attento, per ora. Starà aspettando il momento propizio per l’islamizzazione europea? 

Gabriella Gagliardini

www.gabriellagagliardini.it

4 Responses to Area mediterranea: situazione a rischio

  1. Born Rispondi

    Febbraio 1, 2011 at 2:46 am

    Condivido la tua analisi ed aggiungo di confidare su chi queste cose le analizza tutti i giorni! La situazione è delicatissima e per chi non se lo ricorda più, l’Italia, geograficamente è in una posizione strategica e non ci possiamo permettere di distrarci un attimino…

  2. Gabriella Rispondi

    Febbraio 1, 2011 at 4:26 am

    Noi confidiamo in chi analizza tutti i giorni tali situazioni, d’altronde non possiamo fare altro.

  3. Born Rispondi

    Febbraio 1, 2011 at 7:03 am

    Abbi fede! Lo sai che ci sono dei veri galantuomini che lavorano nel “silenzio assoluto” e lasciano ad altri “la ribalta”.

  4. Gabriella Rispondi

    Febbraio 1, 2011 at 9:53 am

    Proprio perche’ lo so mi fido

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