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Servizi Segreti: “l’uomo giusto al momento giusto”

Mubarak e Suleiman

Domani (01-02-2011) si prevedono per le vie del Cairo, almeno un milione di persone ma, l’Esercito ha già preannunciato che non ci sarà nessun ordine di sparare sui manifestanti, sempre che questi non si lascino coinvolgere da pulsioni di elementi infiltrati dell’estremismo islamico, radicale fondamentalista.

Questa onda di rivolta esplosa anche in Egitto, dopo la Tunisia, è sostanzialmente composta da studenti, lavoratori e disoccupati, urlano il loro dissenso antigovernativo ed è evidente che la protesta ogni giorno che passa, acquista dimensioni sempre più ampie, accendendo gli animi già profondamente provati.  A tal proposito, la designazione di una figura come il capo dei Servizi segreti egiziani Suleiman, per la sua lunga esperienza, nonchè professionalità riconosciuta a livello internazionale, potrebbe rivelarsi la “carta vincente”. 

 

Il Generale Omar Suleiman

Un eventuale scontro tra esercito e popolazione, sfocerebbe sicuramente in un massacro che potrebbe avere delle ripercussioni su tutto il sud del mediterraneo, in quanto darebbe l’input a frange di terroristi pronti ad attivarsi non solo in Africa, ma anche in Europa, tramite kamikaze “made in Europe”.

Marco Federico

3 Responses to Servizi Segreti: “l’uomo giusto al momento giusto”

  1. Born Rispondi

    Febbraio 1, 2011 at 2:31 am

    Eccoci ad oggi, per preservare il domani, i lavori in corso auguriamoci che porteranno ad un governo stabile in Egitto. Questo Paese è stato e deve continuare ad essere il mediatore di pace in medio Oriente, in particolare tra i palestinesi ed israeliani.

  2. treb Rispondi

    Febbraio 1, 2011 at 5:28 am

    Il ruolo della CIA nel cambio di regime in Egitto.Chi è Omar Suleiman?
    http://coriintempesta.altervista.org/blog/il-ruolo-della- cia-nel-cambio- di-regime-in-eg itto-chi-e-omar -suleiman/

    • Born Rispondi

      Febbraio 5, 2011 at 11:50 am

      Potrebbe essere l’uomo della svolta dopo Mubarak, non solo per l’Egitto, ma per tutto il Medio Oriente:colui che conosce bene la regione con le sue contraddizioni ed è stimato dagli egiziani, dall’esercito e dalla Comunità internazionale.

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