Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Sommossa in Tunisia

 

Dalla metà di dicembre in Tunisia si protesta contro la censura esercitata dal Presidente Zine El Abidine Ben Ali sui mass media e su internet; la prova è data dal fatto che la notizia della protesta dei tunisini non è stata riportata nella stampa locale. Oltre ai mass media locali è stato bloccato anche l’accesso a parecchi siti di informazione stranieri. Fin dall’inizio della settimana, articoli di “France 24”, “Nouvel Observateur”, “Express”, la BBC e Al Jazeera erano inaccessibili.

Rivolta in Tunisia

Per quanto riguarda Facebook, il divieto d’accesso è mirato, per controllare al meglio un gruppo denominato “Gli Anonimi”, che è solito esprimere la propria protesta proprio tramite web. Tale gruppo, che ha pubblicato anche un video, segnalato come sostenitore di Wikileaks, sembra non essere ben strutturato e non avere una leadership.

Gabriella Gagliardini

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *