Servizi Segreti: la Sicilia, potrebbe diventare il vero punto cardine della politica mondiale ?

2 Aprile, 2011

I tempi che stiamo vivendo richiedono un ritorno ai "Grandi Valori della politica". Quotidianamente, ci accorgiamo di quanto sia miserabile la lotta tra gli opposti schieramenti e purtroppo, non si è ancora compreso che si può "passare il guado", solamente uniti e coesi come lo siamo stati il 17 marzo scorso nel ricordo dei 150 dell'Unità d'Italia.

Il presidente della Regione Sicilia: Dott. Raffaele Lombardo

Mentre in Italia assistiamo ad invidie e gelosie meschine, nonchè a comportamenti deludenti e fuori luogo, lo scenario internazionale appare pieno di incognite e pericoli che potrebbero rendere le situazioni attuali ancora più drammatiche, per cui occorre una forte “presa di coscienza” per attuare una Vera Politica con dei Veri Leaders: potrebbe essere proprio la tanto bistrattata Regione Sicilia a rappresentare la “Politica dell’Occidente e dell’Europa ?”. 

Barack Obama, Silvio Berlusconi e Dmitry Medvedev

Raffaele Lombardo (presidente Regione Sicilia), ha sottolineato con lungimiranza, che bisognerebbe restituire
“un ruolo e un protagonismo a quei soggetti meridionali che sono abituati ad avere rapporti con i Paesi della riva Nord del Mediterraneo.                                                                                                                  Aprire l’Europa al Mediterraneo e riuscire ad immaginare una politica comune della regione mediorientale significa appunto liberarsi del provincialismo meschino e lanciare una sfida a tutto campo con l’ambizione di essere in grado di svolgere un ruolo non soltanto locale.” 

 A) I tempi sono cambiati e, qualcuno al Nord d’Italia, non ha ancora ben compreso, che dal Sud del Mediterraneo sta per uscire la “Grande Aragosta”…
 
B)
Ci saranno nuove realtà politiche e la Sicilia potrebbe fungere da “anello di congiunzione” soprattutto per le questioni del Mediterraneo. 
 
C) L’ Europa non può fare a meno della Sicilia, così come l’Italia non può staccarsi dal Mediterraneo e, men che mai, dalle sue ricchezze monumentali e rinascimentali.
 
D) Questo ci dicono oggi i segni dei tempi: “la Sicilia risorgerà con la Nuova Europa”.
 
 
 
 
Marco Federico

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12 commenti per Servizi Segreti: la Sicilia, potrebbe diventare il vero punto cardine della politica mondiale ?

  1. Palmolella on 2 Aprile, 2011 at 4:09 pm

    La Sicilia è bellissima. La Sicilia è stata liberata da Giuseppe Garibaldi. La Sicilia ha dato i natali a grandissimi personaggi. L’arte presente in Sicilia ci parla di Magna Grecia. Si potrebbero scrivere migliaia di questi elogi alla terra siciliana. Ma poi andiamo a vedere quanto spende la Sicilia, che leggi adotta, che criteri usa per le assunzioni, parliamo di Catania (non di Bellini), parliamo della mafia, parliamo delle bombe ai giudici. Anche di queste cose negative se ne potrebbero scriverne tante. Io, vorrei rispolverare i vecchi moti separatistici della Sicilia dall’Italia, mi sembra che ci fosse chi auspicava che la Sicilia avesse dovuto diventare un altro stato USA. Fatti conti, tra svantaggi e vantaggi, i lascerei libera la Sicilia di fare uno Stato autonomo o di aggregarsi ad altri. Immagino,ipotizzo che i vantaggi sarebbero superiori alle perdite, specialmente per i conti dello Stato.

    • Luigi on 3 Aprile, 2011 at 7:10 am

      Possibile che tutti questi politici italiani non abbiano colto quanto strategica e fondamentale sia la Sicilia nella politica commerciale e culturale con tutte le altre Regioni dislocate sul Mediterraneo (comprese Spagna, Grecia e tutto il Nord Africa)?

      • Fortitudo on 3 Aprile, 2011 at 7:20 am

        Qualcuno parla ancora di crisi fisiologica, ma qui stiamo vivendo un momento storico e di riordino di equilibri a livello mondiale.
        L’Italia è chiamata in causa con tutta l’Europa, ma il nostro Paese, ha un ruolo ben preciso da mantenere nello scacchiere del Mediterraneo.
        La politica italiana questo lo sa, il punto è decidersi e proporsi in maniera univoca e determinata per raggiungere lo scopo.

  2. Giovanni on 4 Aprile, 2011 at 3:20 am

    La Sicilia è una grande terra, con una buonissima posizione strategica nel Mediterraneo, ma occorre cambiare prima la mentalità di gran parte dei siciliani per attuare una qualsiasi riforma lungimirante. I siciliani sono persone squisite che tengono all’onore, che si farebbero uccidere per mantenere una parola data,generosi ed accoglienti, ma esiste anche l’altra parte della medaglia, i siciliani ancora assoggettati ai poteri della mafia da cui non riescono ad allontanarsi, inoltre c’è la parte che si corrompe facilmente, che si vende a coloro che teme, che tradisce. Purtroppo questa è una realtà in Sicilia, che potrebbe cambiare, ma quando?

    • Rex on 4 Aprile, 2011 at 4:04 am

      Non sono per niente d’accordo con Giovanni. Vivo al nord e posso dire con assoluta schiettezza che ci sono dei mascalzoni peggiori dei tanto famigerati,nonchè “catalogati meridionali”. Oramai non ci crede più nessuno, basta alzare gli occhi un pò più al nord e vediamo delle “sagome umane” che talvolta, veramente, andrebbero denunciate per quello che dicono e fanno…Dove vivi Giovanni? Essere italiano vuole dire andare oltre i luoghi comuni o campanilismi regionali. Riguardo queste questioni nessuno ha “l’immunità parlamentare”. Ad ognuno il suo e chi non si sente italiano, cambi Paese, perchè questo Paese è degli italiani e non di chi dileggia la Bandiera italiana. W il Sud d’Italia e chi lo disprezza non merita considerazione.

      • Giovanni on 4 Aprile, 2011 at 11:54 am

        Dove vivo? A Messina, bellissima città, sono molto attaccato alla mia terra, è per questo che la vorrei migliore, ma non bisogna ragionare con il paraocchi e constatare quello che è reale. Non ho detto che anche al Nord non ci siano mascalzoni, quelli li ritrovi dappertutto. Personalmente non amo Lombardo, con le sue manie di grandezza e di opportunismo, non la vedo una persona chiara che possa far bene alla Sicilia.

  3. Born on 4 Aprile, 2011 at 4:34 am

    Uniamoci anzichè fare i separatisti:ogni cittadino italiano non può esimersi dal fare politica, in quanto tutto è politica, a cominciare dalla “tassa della spazzatura”.
    Non dobbiamo pensare che spetta agli altri fare politica, non si può pretendere il cambiamento se non si partecipava attivamente per attuarlo!

    La mentalità di tutti gli italiani è da “riformattare”, c’è troppa confusione in giro e qualcuno ne approfitta come sempre. Mi unisco a coloro che vogliono veramente il cambiamento, ben vengano siciliani e bergamaschi, purchè persone leali e con sentimento sincero verso il proprio Paese.

  4. Gianni on 4 Aprile, 2011 at 4:39 am

    Ecco la questione è proprio questa: chi ama veramente l’Italia?

  5. Fortitudo on 4 Aprile, 2011 at 5:09 am

    Mamma Italia, devi fare un ulteriore sforzo per i tuoi figli: partiamo dal sud con una nuova generazione che sta crescendo e che ha bisogno di valori ed un futuro in cui credere nonchè vivere con il giusto entusiasmo che la vita stessa infonde nel profondo del cuore e dell’anima. Proteggi l’infanzia ed aiutala a formarsi nelle scuole, asili e campi di calcio dove poter buttare il cuore e correre fino a cadere stremati a terra e ringraziare il suolo dove si è nati e cresciuti. La cultura porti a teatro la storia di questa nostra bene amata Patria(non solo per l’anniversario dei 150 anni).
    Facciamo la guerra alla miseria e l’gnoranza e forse avremo non solo una Sicilia straordinaria, ma tutto il Paese consapevole di ciò che siamo e da dove veniamo…