di Marco Federico
Informativadintelligence
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Ci siamo sempre illusi che la cosidetta “guerra fredda†fosse ormai finita, in realtà è solo rimasta nel “congelatore†degli eventi passati e sembra possa tornare alla ribalta…
Le ultime notizie non prospettano nulla di buono: dal canale di Suez, due navi iraniane, stanno mettendo in allarme non solo Israele, ma anche gli USA.
Il regime di Teheran, continua ad esercitare un clima di tensione, appoggiando in modo evidente la Siria.
Quali eventuali potenze si muovono nell’ombra, così da fare temere veramente altri attacchi nel mondo?
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Inoltre, quali strategie effettivamente si celano dietro le notizie annunciate a mezzo stampa?
Attendiamoci “nuove sorprese nei prossimi giorniâ€.
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Le navi Iraniane in fondo sono legittimate ad andare dove vanno…
…egli americani invece? Le navi da guerra americane sono al pascolo abusivo in medioriente, con l’arroganza dei guerrafondai, seminando discordie e “rivolte” per appoggiare i voleri delle canaglie sioniste!
Nemo il profeta?
Che mi dici dell’ex URSS?
Dopo aver perso l’Iraq,si è forse avvicinata all’Iran?
Bisogna essere obiettivi a 360°, o no?
Queste manovre iraniane,oltre che confermare la solidarietà alla Siria da parte del regime di Teheran,inducono a pensare che si vuole(forse)attivare qualcos’altro in M.O.?
“…Nemo il profeta?…”
Errore: nessuno è profeta! E se ti dicessi Bill Cody (Buffalo Bill), cosa replicheresti?
Smettiamola con l’ironia facile e gratuita. Non è da persone intelligenti.
“…Che mi dici dell’ex URSS?
Dopo aver perso l’Iraq,si è forse avvicinata all’Iran?…”
Chiamare semplicisticamente la Russia odierna “ex URSS” è fuorviante. Sarebbe come chiamare l’Italia “ex Impero Romano”. Che senso ha?
La Russia (di oggi) non ha perso un bel niente. L’Iraq, fino a prova contraria, l’hanno voluto “perdere” (in tutti i sensi) gli USA che, dopo averlo sfruttato ben bene foraggiandolo e scagliandolo contro l’Iran, quando se lo sono visto strategicamente contro ne hanno fatto polpette (compresi i suoi abitanti) con la colossale balla delle armi di distruzione di massa!. Per non parlare della parossistica escalation in Afghanistan e successiva Libia.
All’Iran, poi, si sono sempre avvicinati quasi tutti i Paesi occidentali, per affari commerciali e per mendicare petrolio, non soltanto la Russia.
“…Bisogna essere obiettivi a 360°, o no?…”
Certamente, ma non a 90°!
“…Queste manovre iraniane,oltre che confermare la solidarietà alla Siria da parte del regime di Teheran,inducono a pensare che si vuole(forse)attivare qualcos’altro in M.O.?…”
Se proprio vuoi sapere quali misteriose attività bollono in pentola, devi chiederlo agli USA ed i loro compagnucci di merende israeliani, che stanno portando il mondo alla catastrofe per i loro sporchi interessi!
Shalom
Israele: servizi segreti, nuovi attentati in vista
(ANSA) – TEL AVIV, 17 FEB – Dopo quelli di New Delhi, Tbilisi e Bangkok, nuovi attentati sembrano essere imminenti contro obiettivi diplomatici di Israele o ebraici nel mondo. Questo l’avvertimento lanciato oggi dal Lotar – l’ente israeliano per il monitoraggio del terrorismo nel mondo – che consiglia agli israeliani di adottare misure speciali di sicurezza durante le loro visite all’estero. Israele ha imputato a Iran e Hezbollah la responsabilita’ delle esplosioni: entrambi hanno smentito un coinvolgimento.
Fonte:”La Voce della Russia”– l’Iran si prepara per l’attacco all’Israele
http://italian.ruvr.ru/2012_02_20/66434974/
L’Israele rafforza la protezione delle sue missioni diploatiche e delle ambasciate all’estero. Secondo il giornare inglese the Sundy Times, Shabak (il servizio generale israeliano di sicurezza) ci invia i suoi ex-impiegati. Le apprensioni sono state provocate dagli atti del terrore recenti puntati ai diplomatici israeliani a Bangkok, Deli e Tbilissi.
L’Israele e’ convinto che il respondabile e’ il Corpo iraniano della guardia della rivoluzione islamica. Secondo le informazioni dalle fonti del giornale nelle strutture segrete israeliane il Corpo “sta preparando un forte attacco al’Israele e le organnizzazioni ebrei all’esteroâ€.
Le stesse fonti affermano che sara’ continuata la liquidazione segreta degli scienziati nucleari. Il capolista degli iraniani da liquidare e’ Mohsen Fakhrisadeh – uno dei leader del Corpo della guardia della rivoluzione islamica, responsabile per il programma nucleare.
Fonte: “La Voce della Russia”
Iran e Al Qaeda programmano atti terroristici in Europa
L’Iran e i capi di Al Qaeda hanno avviato “rapporti di lavoro” per la preparazione e la realizzazione di atti terroristici in Occidente. Lo ha comunicato il canale televisivo britannico Sky News con riferimento a fonti presso i servizi segreti. È probabile che i terroristi organizzeranno attacchi in Europa per vendicare la morte di Osama bin Laden, ex leader di Al Qaeda.
Secondo le stesse fonti, l’Iran sta addestrando i guerriglieri di Al Qaeda all’uso di nuovi tipi di esplosivo, stanzia mezzi finanziari e allestisce rifugi per loro. Tutto ciò è previsto dall’accordo in vigore dal 2009. Come risultato, le possibilità operative dei guerriglieri sono aumentate.
I servizi segreti europei non escludono la possibilità di atti terroristici durante i Giochi Olimpici di Londra. Forse, i guerriglieri tenteranno di organizzare attacchi in alcuni posti contemporaneamente. Per il momento non è disponibile informazione precisa sugli atti terroristici in via di preparazione.
E bravo Bill!
Partecipi attivamente anche tu alla guerra mediatica contro l’Iran?
Riporti alcuni articoli di stampa infarciti di inesattezze e menzogne lapalissiane, citando “intelligentemente” come fonte “La Voce della Russia”.
Ma tu sai benissimo che le fonti di tante bugie sono le testate giornalistiche sioniste e filo-sioniste che hanno tutto l’interesse a diffamare l’Iran, e contemporaneamente preparare “l’opinione pubblica” ad un futuro fatto di attacchi militari e bombaroli contro l’Iran.
Se ti informi bene, bene, saprai (ma di sicuro lo sai già ) che l’iran con Al Quaeda non ha nulla da spartire, così come con il terrorismo.
Al Quaeda, notissima creazione Usraeliana, è già in guerra contro la Repubblica Islamica, basti pensare alle esternazioni ufficiali di tale organizzazione, commettendo attentati terroristici cruenti proprio contro l’Iran, tramite gruppi di assassini che operano colà .
Viceversa, lo stato criminale sionista di israele è maestro nell’arte del terrorismo, lo sanno anche i sassi, che non solo lo fà contro chicchessia ma anche contro se stesso, dando poi la colpa agli altri. Il terrorismo è nato con israele, e le prime organizzazioni sono proprio israeliane. Ripassati la storia.
Shalom
Caro Nemo, sai di chi diffido? Di coloro che sono convinti che stanno dalla parte della ragione. C’è una medaglia che se la rifletti sullo specchio dell’acqua ti da due opposte visioni del momento. Vai cerca il pozzo e non la luna nel pozzo…
Caro Bill, tu hai un grande merito: riesci a mettermi di buon’umore, anche in tema di eventi drammatici.
Se diffidi di coloro che sono convinti di essere dalla parte della ragione (anche di me?), tu da quale parte ritieni di essere?
D’altro canto sentirsi dalla parte della ragione è umano, e non è deprecabile come potresti pensare. Se le Persone che su questa Terra hanno, in decine di migliaia di anni, determinato o cambiato gli eventi non fossero state convinte d’avere ragione, saremmo ancora all’anno zero (storicamente parlando)! La stessa cosa vale per il progresso tecnico-scientifico.
Per quanto riguarda la tua frase “…C’è una medaglia che se la rifletti sullo specchio dell’acqua ti da due opposte visioni del momento. Vai cerca il pozzo e non la luna nel pozzo…” mi sembra una frase alla “Di Pietro”, scusami se te lo dico (senza sarcasmo, credimi). Probabilmente scrivendo di getto non hai avuto il tempo di renderla comprensibile a chi ci legge (anche se personalmente mi sono sforzato, con buona volontà , a darle un senso).
O.T. – Nel frattempo i “miei amici Iraniani” in risposta alle frettolose sanzioni adottate dai governi europei su istigazione degli USA, stanno per chiudere i rubinetti del petrolio prima di quanto pensavamo!
Tanto quello che ci vendevano prima adesso lo daranno a Russia ed India (che pagano in oro e non in dollari). Intanto il prezzo di benzina e gasolio schizzerà alle stelle, grazie U.E.
Un salutone da Franco.
Ciao Nemo, mi fa piacere che riesco a metterti di buon umore.
Detto questo, provo ad aiutarti ad ampliare il concetto da me espresso:
“…C’è una medaglia che se la rifletti sullo specchio dell’acqua ti da due opposte visioni del momento. Vai cerca il pozzo e non la luna nel pozzo…â€
In pratica la concezione del mondo è assolutamente soggettiva, per cui questo vale per tutti noi poveri mortali.
Quindi, la medaglia rappresenterebbe la coscienza di ognuno. Per cui a contatto con la realtà della vita,in questo caso metaforicamente rappresentata dall’Acqua: “sorgente di vita”; oltre che vederne la propria immagine riflessa, bisognerebbe avere il coraggio di guardare oltre per intravedere nel profondo di noi stessi ciò che siamo veramente e non quello che ci piacerebbe essere agli occhi degli altri: “un’immagine riflessa, lontana e non vera”.
Condivido al 100%, l’importante è esserne consapevoli.
PAX
Franco
Alcune inesattezze, mi pare: l’India non pagherà in oro (ci mancherebbe altro, altrimenti si troveranno presto a grattare il Taj Mahal…) ma nella sua valuta. L’Europa non sofrirà tanto dell’imbargo quanto l’Iran, pare, a causa della diversificazione già in atto del paniere di Stati che ci forniscono petrolio… al contrario, l’interscambio Iran-India soffrirà della valuta debole indiana, nonché del fatto che, in un possibile scenario di guerra, nella mia modesta opinione, non credo l’India si troverà dalla parte del Pakistan, noto fiancheggiatore dell’Iran…
Altra mia inesattezza: ho scritto Russia, ma avrei dovuto scrivere Cina.
La modalità del pagamento non me la sono inventata. Per la verità l’ho letta in un sito Iraniano filo-governativo abbastanza attendibile.
Per quanto riguarda le future strategie dei vari Paesi, alla luce di oggi non posso darti sicure conferme (tutto e il contrario di tutto), si vedrà via via che procederanno gli eventi in base anche alla definizione dei rapporti controversi tra alcuni Stati (vedi India-Pakistan o Turchia-Siria).
Franco
“Ogni conflitto su questo pianeta si combatte con armi di fabbricazione comunista”.
Dopo il 1990, si sperava che con la scoparsa formale dell’Unione Sovietica la tradizionale conrapposizione tra blocchi fosse cessata. Il vuoto di potere lasciato dalla grande potenza dissoltasi è stato colmato dalla RPC, mentre paesi come Cuba, Venezuela, Corea del Nord sono risultati essere residuati bellici facilmente disinnescabili, poichè economicamente compromessi. Attualmente, però, la Repubblica federale russa e la Repubblica popolare cinese assumono sistematicamente, insieme alla Repubblica islamica dell’Iran, iniziative internazionali dirette ed indirette volte ad appoggiare interessi antidemocratici e antioccidentali: tali Stati, rappresentano serie minacce agli equilibri strategici mondiali, poichè dotati di risorse economico-militari ingenti. Ciò risulta essere una vera e propria politica del doppio binario, da un lato si implementano relazioni commerciali con l’occidente,dall’altro si sostengono politicamente ed economicamente paesi cd. “canaglia”, antidemocratici e filoterroristi. A margine di tutto ciò, le enormi diseguaglianze e conflitti presenti nei sistemi economici di stampo capitalistico sembrano rendere le nostre democrazie sempre più fragili ed incapaci di mobilitare risorse sociali adeguate ai futuri scenari d’intelligence: oviamente, non per tutte le nazioni ciò risulta vero.
Bellissimo esempio di copia-incolla intellettuale, frank.
Chi è che rappresenta una seria minaccia agli equilibri strategici mondiali?
E chi è che fin’ora si è giovato del “terrorismo”, bellico o occulto con o senza nucleare?
Sotto gli occhi di tutti le
guerre di: Corea, Indocina, Algeria, Vietnam, Cile, Iraq, Afghanistan, Libia ecc.
i genocidi sistematici: Palestina (lager a cielo aperto, furti di case e terreni, privazioni delle più elementari libertà e bisogni, operazione “piombo fuso” ecc. ecc.).
Con l’arroganza di esportare “democrazia e libertà ”, i due compagnucci di merende USA e Israele (accompagnati dagli stati satelliti europei) hanno portato il mondo sull’orlo della catastrofe, strozzandolo anche finanziariamente.
E adesso parlami delle guerre che ha fatto l’Iran sino ad ora!
Fonte: TGCOM
http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1038329/russia-sventato-piano-per-uccidere-putin.shtml
Fonte: La Voce della Russia
Forze armate della Russia: cambiamenti in vista
http://italian.ruvr.ru/2012_02_25/66837286
http://italian.ruvr.ru/2012_02_25/66901313
Sul Tema:
http://italian.ruvr.ru/2012_02_25/66885885
Ottimo Frank! A titolo informativo, sarebbe opportuno che tu facessi anche (se hai tempo)un “rendiconto” di quanto è successo a Pratica di Mare al fatidico incontro del 28 maggio 2002 per la firma dell’intesa Nato-Russia, uniti contro il terrorismo.
Quel giorno in quella base Militare di Pratica è stato fatto un accordo particolare…
Si è dato inizio ad un “Nuovo Modus Operandi” per una “nuova visione unitaria degli equilibri mondiali”. O no?
Interessante articolo di Marco Federico ed anche devo dire bravi agli utenti per i loro rispettivi commenti…
Quindi, ben vengano ulteriori contributi, ma cerchiamo tutti insieme di essere il più possibile documentati sui fatti ed accadimenti degli ultimi vent’anni.
Niente schieramenti da questa o quell’altra parte, ma massima obiettività e rigore dei fatti. Grazie a tutti.
In prima approssimazione e con autentico sforzo riassuntivo, dettato anche dalla mia modesta conoscenza in materia, è bene porre l’attenzione sul ruolo che la Nato e l’Onu hanno avuto dal 1990/91 in avanti. L’Onu quale organizzazione int.le tendenzialmente universale, soffriva da molti anni di sintomi legati all’inerzia e all’inefficacia delle sue azioni, soprattutto con rigurdo al sistema dei veti/unanimità vigente in seno al Consiglio di Sicurezza. La dissoluzione dell’Urss e i suoi gravissimi problemi d’insabilità territoriale che ne sono derivati, hanno permesso agli Usa ed al Regno Unito di affermarsi quali leaders di operazioni volte alla tutela del sistema giuridico internazionale, sotto l’egida Onu (Balcani, Iraq ecc…). Medio tempore, la Csi/Repubblica federale Russa riaquistava una certa stabilità politica ed economica e temperava la sua atavica aggressività , grazie a finanziamenti americani. Con le azioni terroristiche dell’11 Settembre le istanze europee ed internazionali volte a coinvolgere la Russia continentale nello’alveo delle istituzioni pan-europee e quindi anche atlantiche, trovavano saldo appiglio nell’esigenza di cooperare contro il comune nemico fondamentalista: gli Usa nella loro guerra globale al terrore, la nuova Russia nell’ottica della questione cecena e delle Repubbliche del Caucaso. Altro interesse essenziale da soddisfare era rappresentato dalla collaborazione delle autorità ex sovietiche nella limitazione delle vendite sommerse di armi, favorite dall’elevato sistema di corruzione degli apparati militari locali. Da tali menzionate premesse nascono le iniziative di cooperazione Nato-Russia (di cui al vertice di Pratica di Mare), mediante l’istituzione di organi collegiali riunentisi su temi d’interesse comune. In tempi recenti, le dure e nette prese di posizione della Nato sulle questioni caucasiche (Ossezia, Georgia ecc…), nonchè i tentativi di estendere la membership dell’organizzazione fino all’Ukraina ed ai paesi baltici (ex sedi strategiche delle flotta sovietica di Murmank/Odessa)e terre di grandi risorse naturali, hanno reso i rapporti Nato-Russia meno fluidi. Rimangono, inoltre, da valutare le prese di posizione russe circa le questioni Iraniane ed Arabe.