Servizi Segreti: scioperi con modalità e azione programmata

22 Ottobre, 2012

di Luigi Gallina    

       Anche gli studenti in questo periodo scendono in piazza per rivendicare i loro diritti come liberi cittadini verso un sistema che sta opprimendo sempre di più la scuola e il diritto allo studio ritenuto base fondamentale per la crescita delle risorse umane di un paese.

Ma anche il sistema e le modalità con cui si svolgono gli scioperi oggi sta subendo grandi trasformazioni ed è  ancora il Web a farla da padrone.

 

Con un sistema gerarchico gli universitari iniziano a mandare, alcuni giorni prima dell’evento, le informazione agli attivisti delle scuole superiori che devono diffondere a chi parteciperà  allo sciopero le modalità di proteste, l’ “intensità” della protesta e come comportarsi in caso di tafferugli.

Nulla è lasciato al caso, la disposizione dei manifestanti deve garantire alle frange estreme una copertura in caso di bisogno, le ragazze devono essere messe all’esterno del corteo quasi a formare un perimetro di sicurezza , debole fisicamente ma forte visivamente, in caso di intervento della polizia, una frase scandita ad una certo punto sta ad indicare scioglimento del “plotone”…..

Tutte le attività dimostrative e di dissenso oggi sono programmate e studiate  giorni prima e condivise via Web indipendentemente dalla loro natura.

Poco importa che riguardi uno sciopero scolastico, una manifestazione contro la TAV o contro il G8 tutto viene  programmato e condiviso in maniera meticolosa ,e sempre più specializzata, per cercare di non lasciare nulla al caso.

In questo tipo di manifestazioni poco importa il risultato finale ma esclusivamente il dissesto sociale.