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Servizi Segreti: Cina, una terra di conquista per le nuove mafie moderne?

di Marco Federico

 Sappiamo benissimo che il riciclaggio degli introiti illeciti, provenienti dal traffico di stupefacenti, viene effettuato dai cosiddetti “colletti bianchi”, ovvero, esperti della finanza internazionale che si mettono al servizio delle organizzazioni criminali per effettuare movimenti dei capitali…
Oltre ai “paradisi fiscali” che conosciamo già, quali altri sono in “stato embrionale?”.
Certo è che il narcotraffico, con il suo enorme business che si espande a macchia d’olio ovunque, è una seria e costante minaccia per tutte le democrazie del mondo…

Gen. L. Gallitelli e F.sco Cossiga

L’Italia potrebbe farsi promotrice di una nuova strategia di contrasto, dando priorità assoluta in agenda-politica alla lotta al narcotraffico, predisponendosi ed attivando un intervento corale che non riguardi soltanto le <Forze dell’Ordine ma, investa in maniera incisiva anche quelle politiche della UE. Non dimentichiamo mai che con le ingenti somme di denaro ricavato grazie alla lotta ed al contrasto a questo sistema illecito, si potrebbe estinguere il debito pubblico, non solo italiano, ma anche europeo. 
 
Nel rapporto sul narcotraffico 2012, presentato alla Camera dei Deputati (29 novembre), in presenza del presidente Fini, il generale dei Carabinieri, Leonardo Gallitelli, ha sottolineato che l’introduzione di una legge sul reato di “autoriciclaggio” è davvero diventata di assoluta emergenza.

Dello stesso parere è lo scrittore Roberto Saviano, anch’egli presente al CONVEGNO (organizzato dalla Fondazione ICSA), il quale sostiene che si tratta di un problema da affrontare anche a livello politico con strategie di “aggressione ai patrimoni criminali e al riciclaggio”.

On. Marco Minniti

Roberto Saviano

Informativadintelligence

2 Responses to Servizi Segreti: Cina, una terra di conquista per le nuove mafie moderne?

  1. Luigi Gallina

    Dicembre 2, 2012 at 8:39 am

    Il problema del narcotraffico,ad oggi messo poco in evidenza a causa delle innumerevoli “priorità” che lo Stato Italiano e la Comunità Europea deve affrontare, rappresenta senza ombra di dubbio una delle minacce più grandi e pericolose per l’assetto democratico dei paesi dell’intero pianeta.
    Il problema e’ di difficile da gestire in quanto le organizzazioni criminali lavorando a stretto contatto con la finanza mondiale trovano sponde non sempre facili da individuare. Il riciclaggio internazionale di denaro operato dalle organizzazioni mafiose ha raggiunto ormai livelli che superano abbondantemente il debito pubblico Europeo andando a finanziare le più grandi e importanti banche nazionali e internazionali.
    L’Italia purtroppo in questo ha il “primato”.
    Le organizzazioni mafiose, specialmente la ‘ndrangheta che ad oggi e’ considerata l’organizzazione criminale maggiormente “specializzata”per questo tipo di illecito, si sono ramificate nelle finanze di tutto il mondo dando origine ad un fatturato che è il primo in Europa.
    Queste organizzazioni , come accade in tutte le multinazionali, guardano ad eventuali nuovi mercati per espandere il proprio business , ed uno di questi e’ proprio quello Cinese.
    Infatti la Cina rappresenta , per il mercato della cocaina, la nuova frontiera dove andare a spartirai un mercato circa tre volte superiore a quello occidentale.
    Applicare oggi una severa legge anti riciclaggio può aiutare a contrastare questo fenomeno.
    L’Italia ha anche il “primato” per la lotta a questo tipo di fenomeno che, a quanto pare, non trova la stessa attenzione nei paesi Europeri che molte volte sembra ” ingnorino” il problema forse per paura di dover affermare che alcuni di questi sono ad oggi le “porte” per il traffico di cocaina in tutta la Comunità Europea.
    Altra cosa importante e’ iniziare a fare cultura presso le nuove generazioni , facendo capire loro che dall’utilizzo e lo spaccio di droga si alimentano tutte quelle attività criminali ( armi, strozzinaggio…..ecc) non certo sempre collegate in modo diretto.

  2. George

    Dicembre 20, 2012 at 6:41 am

    Con la crescita economica, aumenta in Cina anche il consumo di droga.
    Però il governo cinese pare stia attuando la “mano dura” contro i narcotrafficanti e fa bene.
    L’inarrestabile crescita economica cinese ha superato il Giappone come seconda potenza economica mondiale, ma ha determinato per il governo cinese (oltre che la crescita economica) la problematica del vorticoso aumento di droga sul territorio.
    Questo determinerà anche lo smodato volume di affari per le organizzazioni criminali di tutto il mondo. Come prospettiva è drammatica in quanto diventerebbe il Narcotraffico (attraverso le collaborazioni criminali)la Multinazionale più potente del mondo.