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“Russa: ritorno sulle sponde lontane”

Fonte: radio La Voce della Russia

Ministero della Difesa della Federazione Russa: ritorno sulle sponde lontane

Putin e Obama

Putin e Obama

In particolare ora sono in corso le trattative con Vietnam, Cuba, Venezuela, Nicaragua, Seychelles e Singapore, ha dichiarato qualche giorno fa il ministro della Difesa Sergey Shoygu. A dire il vero, non si tratta di allestimento delle basi militari nei paesi esteri lontani nella loro concezione tradizionale. L’ente militare della Russia è più interessato ad avere i punti di assistenza alla nostra Marina Militare e all’aviazione di lungo raggio nelle aree lontane, ha dichiarato in un’intervista concessa a La Voce della Russia Viktor Litovkin, direttore della redazione delle notizie militari di ITAR-TASS:

Le navi e i sommergibili russi oggi si trovano nell’Oceano Mondiale – nell’Atlantico, nell’Oceano Indiano e nel Pacifico. Nel Mar Mediterraneo stanno conducendo l’operazione per la rimozione delle armi chimiche siriane. Nel golfo di Aden stanno combattendo i pirati. Gli aerei di lungo raggio sorvolano praticamente il mondo intero. Da qualche parte devono fare il rifornimento di carburante. Anche le navi devono rifornirsi di acqua potabile, carburante e gli equipaggi – di riposare. Non solo siamo noi a volere le basi all’estero. Gli USA hanno circa ottanta basi dove mantengono non solo gli specialisti di retrovie, ma interi contingenti delle forze armate. Noi non intendiamo dispiegare grandi contingenti lontano dai confini della Russia .

Oggi non c’è né utilità politica né alcuna motivazione economica nella presenza dei grandi contingenti militari della Russia nelle aree lontane dai confini nazionali. Dall’altro lato il dispiegamento in diversi punti dell’Oceano Mondiale delle basi di assistenza tecnica e logistica può aumentare l’efficienza delle cooperazione internazionale della Federazione Russa nelle lotta alla pirateria, ritiene l’esperto militare Konstantin Bogdanov:

Gli accordi con un gruppo di paesi sull’uso delle potenzialità della loro infrastruttura portuale per l’ingresso, insilamento e rifornimento delle nostre navi possono effettivamente semplificare la manovra delle forze tra le basi russe sul territorio della Russia e la loro presenza nelle aree per assolvere i compiti di combattere la pirateria, in particolare nell’area del Corno d’Africa. Se Singapore e Seychelles ci daranno questa opportunità, ciò semplificherà la pianificazione delle operazioni per il trasporto delle forze della Flotta del Pacifico .

Il più promettente oggi, dal punto di vista degli esperti, è il ritorno dei militari russi nella base vietnamita di Kamran. Nello scorso novembre i presidenti della Russia e del Vietnam hanno firmato un trattato sulla creazione laggiù di un punto congiunto di servizio e di riparazioni dei sommergibili. Inoltre a Kamran funziona l’aeroporto internazionale, il quale in caso di necessità è capace di accettare gli aerei dell’Aeronautica Militare, compresa l’aviazione di lungo raggio.