L’inimicus dell’Informazione…

29 Ottobre, 2017

NEL "PUZZLE DELLA VERITA'-OGGETTIVA DEI FATTI".

Marco Federico – 

(Ricerca tramite Immagine web)

C’è un nemico che avanza…Ha un aspetto da impiegato asburgico, apparentemente socievole e disponibile verso gli altri, ma pronto ad approfittare dell’attenzione e della buona fede altrui, in modo subdolo…
Non è un nemico dichiarato ma nascosto dietro le parole di un testo, di un discorso, di un’immagine ben studiata, di un filmato che trasmette una realtà filtrata, ripulita da tutto ciò che è meglio non far vedere e non far conoscere…
La disinformazione entra, così, nelle case di tutti noi, si siede in poltrona in nostra compagnia, “cattura” le nostre menti e canalizza interessi, passioni, curiosità, conducendoci in un sentiero ben tracciato che rispecchia tutto ciò che, in fondo, vogliamo sentirci dire…
“Tutto circola liberamente e, allo stesso tempo, tutto può essere manipolato”…

Si tratta di una vera e propria “guerra dell’informazione” con uno scenario amplificato su scala globale che produce gli effetti di una vera ” GUERRA PSICOLOGICA”.

La dimensione globale dell’informazione così vasta e frammentaria che raggiunge tutti gli angoli del mondo, determina, quindi, una visione della realtà spesso distorta, falsata, che rende impossibile il riscontro oggettivo dei fatti. Tutto ciò comporta il formarsi della cosiddetta: OP (opinione pubblica) che si basa principalmente sui dati di una “presunta realtà” che cattura emotivamente noi fruitori…
A questo punto domandiamoci se quanto sta emergendo nel nostro Paese, in Europa e nel resto del mondo, sia dovuto ad una “camaleontica strategia di potere trasversale”che mira a colpire il sano operato di figure di riferimento istituzionale per destabilizzare e confondere l’opinione pubblica.

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A questo punto domandiamoci se quanto sta emergendo nel nostro Paese, sia dovuto ad una “camaleontica” strategia di “potere trasversale”che mira a colpire il sano operato di figure di riferimento istituzionale per destabilizzare e confondere l’opinione pubblica.