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OLTREFRONTIERA NEWS –

David Odalric de Caixal i Mata – SECINDEF (Security, Intelligence and Defense) Israel-USA International Consulting Counterterrorism. Military Historian, Analyst in Geostrategy and International Geopolitics.

Intervista a David Odalric de Caixal i Mata

Direttore Generale di SECINDEF

di Rocco Bellantone

 

TERRORISMO JIHADISTA: L’EUROPA IN CERCA DI CONTROMISURE (PARTE I)

D-Perché l’Europa è stata colta così alla sprovvista dalla minaccia jihadista?

RIl grande problema dell’Europa Occidentale in questi anni è stato lo smarrimento dei valori cristiani, il che ha contribuito all’espansione dilagante dell’islamismo in Paesi come Regno Unito, Francia, Germania, Svezia, Belgio, Olanda, Italia e Spagna. Di contro, nell’Europa Orientale ci sono radici cristiane molto più forti e valori identitari europeisti e nazionalisti che stanno arginando questo fenomeno, seppur con effetti non sempre positivi.

(Per continuare a leggere l’intervista integrale Parte I)

Fonte: https://www.oltrefrontieranews.it/secindef-david-odalric-de-caixal-i-mata-intervista/

 

TERRORISMO JIHADISTA: L’EUROPA IN CERCA DI CONTROMISURE (PARTE II)

D-È possibile una cooperazione tra le agenzie di intelligence europee?

RPer quanto riguarda la valutazione, l’applicazione e lo sviluppo di politiche antiterrorismo comuni, l’UE e i suoi Stati membri hanno fatto finora pochissimi tentativi. Ciò potrebbe essere spiegato, tra gli altri fattori, dalla mancata condivisione di dati sensibili – dovuta a problemi ​​ nello scambio di informazioni d’intelligence – nonché dal mancato consenso unanime su come coordinare questo tipo di lavoro. In tal senso, le idiosincrasie dello Spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia creato all’interno dell’Unione europea, sommate al sistema di governance multilivello, potrebbero contribuire a complicare i tentativi di gestire in modo appropriato le risorse a disposizione e portare avanti azioni efficaci nella lotta contro il terrorismo. Sebbene l’Unione Europea abbia raggiunto un certo grado di riconoscimento nell’ultimo decennio, l’opinione della maggioranza degli esperti è che l’UE abbia ricoperto finora un ruolo subordinato rispetto a quello svolto dai singoli Stati membri. Nell’ambito delle politiche sviluppate per la lotta contro il terrorismo, c’è da risolvere il dilemma tra la necessità di migliorare la cooperazione e la riluttanza degli Stati membri a condividere le competenze e fare affidamento su un equilibrio tra le singole comunità nazionali e la comunità europea. Ciò che è necessario è creare un’agenzia europea di intelligence per prevenire e combattere il terrorismo jihadista, ma a causa di queste divisioni all’interno dell’UE penso che sarà molto difficile ottenere questo tipo di cooperazione.

Fonte: https://www.oltrefrontieranews.it/terrorismo-david-odalric-de-caixal-i-mata-secindef/