<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Servizi Segreti &#187; Sicurezza</title>
	<atom:link href="http://www.servizisegreti.com/category/sicurezza-internazionale/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.servizisegreti.com</link>
	<description>informazione, intelligence, politica internazionale e sicurezza</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Sep 2010 08:41:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Duro colpo alla mafia: confiscati i beni del manager della sanità privata Michele Aiello</title>
		<link>http://www.servizisegreti.com/2010/08/duro-colpo-alla-mafia-confiscati-i-beni-del-manager-della-sanita-privata-michele-aiello/407</link>
		<comments>http://www.servizisegreti.com/2010/08/duro-colpo-alla-mafia-confiscati-i-beni-del-manager-della-sanita-privata-michele-aiello/407#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 14 Aug 2010 16:12:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scenari Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.servizisegreti.com/?p=407</guid>
		<description><![CDATA[Era considerato il re della sanita privata ed il patrimonio accumulato nella sua ascesa imprenditoriale, ammonta a ben (circa) 800 milioni di euro. In base agli accertamenti patrimoniali eseguiti dal Nucleo Investigativo Operativo, l&#8217;enorme &#8220;tesoro collezionato&#8221;  dall&#8217;imprenditore, è sbalorditivo: svariate imprese ed aziende, stabilimenti industriali, appartamenti e ville, nonchè magazzini e terreni edificabili, veicoli industriali e decine di auto, imbarcazioni e conti correnti vari&#8230; I Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo, in data odierna (14-08-2010), hanno notificato a Michele Aiello, il provvedimento di confisca dei beni. L&#8217;impero economico costruito dall&#8217;ex manager, ha inizio nel settore edile, per poi confluire nel settore della sanità, espandendosi (pare) grazie all&#8217;appoggio e alle ingenti somme di denaro investite dalla mafia nelle sue aziende. L&#8217;ex imprenditore era stato arrestato nel 2003 e poi condannato in appello a 15 anni e sei mesi, per corruzione continuata, associazione mafiosa e truffa aggravata. Attualmente, I giudici hanno disposto, a suo carico,  l&#8217;applicazione della misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per due anni e sei mesi. Michele Aiello è ritenuta persona vicina al boss Bernardo Provenzano&#8230; Marco Federico ﻿]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.servizisegreti.com/2010/08/duro-colpo-alla-mafia-confiscati-i-beni-del-manager-della-sanita-privata-michele-aiello/407/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;inosservato che osserva: l&#8217;hacker Julian Assange</title>
		<link>http://www.servizisegreti.com/2010/07/linosservato-che-osserva-lhacker-julian-assange/358</link>
		<comments>http://www.servizisegreti.com/2010/07/linosservato-che-osserva-lhacker-julian-assange/358#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 14:42:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scenari internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.servizisegreti.com/?p=358</guid>
		<description><![CDATA[Ovvero Julian Assange, ex hacker australiano che tramite il sito WIKILEAKS di cui è fondatore, ha reso pubbliche dal 2007 ad oggi, oltre 90 mila DOC &#8220;classificati e riservati&#8221; senza mai comunicarne le fonti&#8230; Senza perifrasi, questo signore praticamente è entrato nelle stanze segrete che contano (cartelle di file riservate ai soli addetti) ed uscito dalle finestre di internet, per sfamare l&#8217;informazione e la disinformazione che opera sulla rete&#8230;Forse è arrivato il momento di cominciare a capire che esistono oltre agli hacker anche i &#8220;cracker&#8221; o meglio i criminali informatici. Gli hacker in questo caso sono coloro che per deformazione professionale si divertono a smanettare e sin dagli anni cinquanta, si sono divertiti a frequentare  i cosidetti &#8220;tunnel sotterranei&#8221; nel continuo tentativo di &#8220;aprire varchi&#8221;. Li chiamavano hacking. Ora la domanda è se Julian è tuttora un hacker o qualcos&#8217;altro? Inoltre, perchè tre organi di stampa rinomati come &#8221; New York Times, Guardian e Dear Spiegel&#8221; hanno deciso di pubblicare  adesso e non prima questi documenti militari riservati? Adesso siamo in stato di allarme perchè queste nuove rivelazioni possono mettere a repentaglio non solo la sicurezza della NATO, ma lo stesso Afghanista. Ci sono documenti rilevanti e non rilevanti, il [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.servizisegreti.com/2010/07/linosservato-che-osserva-lhacker-julian-assange/358/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>17</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sicurezza Nazionale ed Intelligence</title>
		<link>http://www.servizisegreti.com/2010/07/sicurezza-nazionale-ed-intelligence/344</link>
		<comments>http://www.servizisegreti.com/2010/07/sicurezza-nazionale-ed-intelligence/344#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Jul 2010 08:43:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scenari Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Scenari internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.servizisegreti.com/?p=344</guid>
		<description><![CDATA[Nello scenario attuale, l&#8217;intelligence assume un ruolo rilevante e determinante nello &#8220;scacchiere della globalizzazione&#8221;. La salvaguardia del Paese è delegata al potere politico-esecutivo cui spetta la facoltà decisionale per perseguire gli obiettivi strategici di difesa nazionale.  L&#8217;informazione diventa il &#8220;cuore della sicurezza del Paese&#8221;. Partendo da questo principio, l&#8217;intelligence, tramite la raccolta di dati e conseguente analisi, partecipa attivamente alle risoluzioni complesse nel campo della sicurezza nazionale. L&#8217;attività operativa di intelligence, è evidente, deve avere non solo una sua autonomia, ma operare nell&#8217;ombra con massima riservatezza e il coordinamento dell&#8217;azione, deve basarsi su un sistema organizzativo ordinato e rigoroso. Nell&#8217;era attuale, tutto si muove a velocità elevata e di conseguenza anche i rischi e gli eventi criminali, per cui l&#8217;intervento dell&#8217;intelligence deve individuare, prima che sia troppo tardi, le diverse minacce che attentano quotidianamente la sicurezza di tutti i cittadini e dello Stato. A questo punto, l&#8217;intelligence, deve interagire con l&#8217;esterno, anche se apparentemente sembra contrastare con il principio di riservatezza, aprendosi e rapportandosi con quelle che sono le risorse della società. Questo percorso rappresenterà un valore aggiunto nella misura in cui si riuscirà a realizzare una &#8221; SICUREZZA PARTECIPATA&#8221; che porterà ad una crescita e moderna visione della cultura [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.servizisegreti.com/2010/07/sicurezza-nazionale-ed-intelligence/344/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Inefficace nostra strategia in Iran&#8221;</title>
		<link>http://www.servizisegreti.com/2010/04/inefficace-nostra-strategia-in-iran/263</link>
		<comments>http://www.servizisegreti.com/2010/04/inefficace-nostra-strategia-in-iran/263#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 14:36:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scenari internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.servizisegreti.com/?p=263</guid>
		<description><![CDATA[Il NYT svela il contenuto di un memorandum segreto inviato da Gates lo scorso gennaio. “Imbarazzo” della Casa Bianca. NEW YORK, 18 APRILE Una nuova tegola per l&#8217;Amministrazione Obama sul caso Iran. Le differenze di strategia fra il Presidente e la Difesa emergono prepotentemente, senza lasciare dubbi di sorta. E stavolta, ad avvallare l&#8217;ipotesi che circola negli ambienti della White House c&#8217;è un documento che sarebbe dovuto rimanere segreto. Un memorandum, inviato lo scorso mese di gennaio, dal segretario alla Difesa, Robert Gates. A svelarne il contenuto, probabilmente grazie a qualche “franco tiratore” della stessa Amministrazione, è il New York Times, non nuovo ad “operazioni verità” simili. Gates, secondo le indiscrezione del famoso quotidiano della Grande Mela, bollerebbe come inefficace la strategia Usa in Iran. E avanzerebbe nuove soluzioni alternative, rispetto alla strada delle sanzioni internazionali, intrapresa e proseguita con coraggio dallo stesso presidente Obama. La possibilità dell&#8217;azione militare rimane, quindi, ancora sul tavolo dell&#8217;Amministrazione americana.   Le preoccupazioni di Gates si spingono fino a prevedere i prossimi passi del governo di Theran: sviluppare il combustibile atomico, i detonatori e tutti gli altri componenti della bomba atomica per poi fermarsi prima dell&#8217;operazione di assemblaggio, per “rimanere” in linea con il [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.servizisegreti.com/2010/04/inefficace-nostra-strategia-in-iran/263/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sul caso Emergency dietrofront del Governo italiano</title>
		<link>http://www.servizisegreti.com/2010/04/sul-caso-emergency-dietrofront-del-governo-italiano/249</link>
		<comments>http://www.servizisegreti.com/2010/04/sul-caso-emergency-dietrofront-del-governo-italiano/249#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 18:26:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scenari Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Scenari internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi Italiani]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.servizisegreti.com/?p=249</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il premier Berlusconi anche l&#8217;Onu chiede maggiori garanzie. L&#8217;Aise annuncia il probabile rilascio di Matteo Pagani. ROMA, 15 APRILE Ad alcuni giorni dall&#8217;arresto (ndr) dei tre operatori di Emergency cambia nettamente la posizione del Governo italiano in merito alla vicenda. Dopo le prime “perplessità sull&#8217;operato” della grande organizzazione umanitaria, espresse a caldo dal Sottosegretario agli esteri Alfredo Mantica e dal ministro degli Esteri Frattini, cambia, e di molto, la linea di Palazzo Chigi. Nella giornata di ieri, infatti, il Premier Silvio Berlusconi aveva inviato una lettera al Presidente Karzai chiedendo maggiori garanzie per i tre connazionali. Analoga richiesta, sempre ieri, era stata presentata alle autorità afgane dallo stesso Ministro degli Esteri italiano: rispetto dei diritti umani, compresa la presunzione di innocenza, e accelerazione delle indagini. La vicenda, tuttavia, rimane ancora poco chiara. Non risulta, infatti, che ai tre siano state mosse accuse formali. Quindi, in realtà, non si potrebbe parlare di arresto, e ciò avvalla la teoria del “rapimento” a scopo di intimidazione contro Emergency, ritenuto “testimone scomodo”. La posizione dell&#8217;ong viene, di fatto, rilanciata in queste ore dal fondatore Gino Strada, pronto alla manifestazione di questo sabato a Roma. Il medico italiano non usa mezzi termini: &#60;&#60;il Governo italiano non [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.servizisegreti.com/2010/04/sul-caso-emergency-dietrofront-del-governo-italiano/249/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Obama avverte il mondo: “aumentato il rischio di attacchi nucleari”</title>
		<link>http://www.servizisegreti.com/2010/04/obama-avverte-il-mondo-%e2%80%9caumentato-il-rischio-di-attacchi-nucleari%e2%80%9d/238</link>
		<comments>http://www.servizisegreti.com/2010/04/obama-avverte-il-mondo-%e2%80%9caumentato-il-rischio-di-attacchi-nucleari%e2%80%9d/238#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 13 Apr 2010 21:51:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scenari internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.servizisegreti.com/?p=238</guid>
		<description><![CDATA[  “Gioco di prestigio” o nuovo piano? Le “mosse” del Presidente al Nuclear Security Summit. WASHINGTON, 13 APRILE Quarantasette capi di Stato e di Governo riuniti, a Washington per il Nuclear Security Summit rappresentano un&#8217;occasione importante, quasi decisiva, per il processo di riduzione degli armamenti nucleari sul pianeta. Il vertice si inserisce in un nuovo quadro di rapporti ed equilibri internazionali, dopo la firma dello Start 2 fra Usa e Russia, la scorsa settimana. Le contraddizioni, tuttavia, rimangono tante e numerosi nodi non hanno trovato, ancora, la giusta e legittima soluzione. Ad evidenziarlo, lanciando un grido d&#8217;allarme al mondo intero, è lo stesso protagonista del vertice sulla sicurezza nucleare, il presidente Obama: &#60;&#60;Due decenni dopo la fine della Guerra Fredda, siamo di fronte a una crudele ironia della storia: il rischio di un confronto nucleare tra nazioni si è affievolito, ma il rischio di un attacco nucleare è aumentato&#62;&#62;.Un paradosso. Difficile da accettare. Il riferimento è al rischio che alcune organizzazioni terroristiche “arrivino” all&#8217;atomica. &#60;&#60;Sarebbe una catastrofe&#62;&#62; avverte Obama puntando il dito, senza giri di parole, su Al-Qaida. Propone la soluzione più plausibile e logica: la messa in sicurezza degli attuali stock di plutonio e uranio. Una posizione ragionevole, &#60;&#60; [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.servizisegreti.com/2010/04/obama-avverte-il-mondo-%e2%80%9caumentato-il-rischio-di-attacchi-nucleari%e2%80%9d/238/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paura in Irlanda del Nord, autobomba esplode vicino sede del MI5</title>
		<link>http://www.servizisegreti.com/2010/04/paura-in-irlanda-del-nord-autobomba-esplode-vicino-sede-del-mi5/233</link>
		<comments>http://www.servizisegreti.com/2010/04/paura-in-irlanda-del-nord-autobomba-esplode-vicino-sede-del-mi5/233#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 12 Apr 2010 16:19:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scenari internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.servizisegreti.com/?p=233</guid>
		<description><![CDATA[Il congegno esplosivo all&#8217;interno di un taxi: nessun ferito. Ombre sul processo di pace. BELFAST, 12 APRILE Una terribile esplosione ha squarciato il silenzio della tiepida notte di Belfast. Torna la paura in Irlanda nel giorno che avrebbe dovuto rappresentare la svolta epocale nel lungo processo di pace : il passaggio dei poteri di polizia e giustizia dalla Gran Bretagna all&#8217;Ulster. Un giorno importante, decisivo, atteso da decenni, per il quale i governi dei due Paesi e le rispettive classi dirigenti politiche, al di là di qualche eccezione, hanno lavorato duramente, senza sosta. Per tentare di bloccare, speriamo invano, il processo di pace, i terroristi hanno scelto un obiettivo importante, puntando decisamente in alto. L&#8217;esplosione, infatti, è avvenuta nei pressi della sede del MI5, i servizi segreti di Sua Maestà, a pochi passi dall&#8217;ex base militare di Palace Barracks Holywood.   L&#8217;esplosivo era piazzato in un taxi: secondo le prime ricostruzioni filtrate dagli inquirenti, un commando armato avrebbe preso in ostaggio la famiglia di un tassista, costringendolo a consegnare la propria auto di lavoro, per poterla poi posizionare, senza produrre molti sospetti, dinanzi l&#8217;ex base militare. La polizia irlandese ha ipotizzato, sin dal primo momento, che l&#8217;attentato sia stato organizzato [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.servizisegreti.com/2010/04/paura-in-irlanda-del-nord-autobomba-esplode-vicino-sede-del-mi5/233/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nuove violenze in Iraq, l&#8217;ombra di Raghda Saddam Hussein</title>
		<link>http://www.servizisegreti.com/2010/04/nuove-violenze-in-iraq-lombra-di-raghda-saddam-hussein/219</link>
		<comments>http://www.servizisegreti.com/2010/04/nuove-violenze-in-iraq-lombra-di-raghda-saddam-hussein/219#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Apr 2010 12:51:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scenari internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.servizisegreti.com/?p=219</guid>
		<description><![CDATA[La figlia maggiore del dittatore iracheno ricercata dall&#8217;Interpool per terrorismo. AMMAN, 6 APRILE Ad ordinare la nuova serie di violenze efferate in Iraq sarebbero i dirigenti del deposto regime iracheno. E&#8217; questa la novità, emersa nelle ultime ore, dopo una lunga attività investigativa dell&#8217;Interpool. Secondo l&#8217;organizzazione della polizia internazionale un ruolo chiave nella vicenda lo avrebbe la figlia maggiore dell&#8217;ex Presidente.   Raghda Saddam Hussein è rifugiata,dal 2003 , con la figlia e la sorella, in Giordania, su invito della famiglia reale :da ieri è inserita nella lista nera dell&#8217;Interpool con l&#8217;accusa di terrorismo e crimini contro la vita. Lo stesso governo iracheno la ritiene responsabile delle recenti stragi che hanno causato centinaia di vittime civili oltre a numerosi agenti delle forze di sicurezza nazionale. Le autorità giordane sono state informate del mandato di cattura ma, secondo fonti governative, difficilmente procederanno all&#8217;estradizione della primogenita di Saddam. Il regno hascemita sembra, infatti, non voler essere coinvolto nella guerra senza confini al terrorismo internazionale, impegnato com&#8217;è, da decenni, a stabilizzare le relazioni con gli altri Stati in Medio Oriente. Già nel 2006, la stessa Raghda Saddam e la madre, furono inserite nella lista dei ricercati dall&#8217;Interpool, accusate di favoreggiamento e di finanziamento [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.servizisegreti.com/2010/04/nuove-violenze-in-iraq-lombra-di-raghda-saddam-hussein/219/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Golfo di Aden, nave italiana sfugge a pirati</title>
		<link>http://www.servizisegreti.com/2010/04/golfo-di-aden-nave-italiana-sfugge-a-pirati/200</link>
		<comments>http://www.servizisegreti.com/2010/04/golfo-di-aden-nave-italiana-sfugge-a-pirati/200#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 12:55:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scenari Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Scenari internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.servizisegreti.com/?p=200</guid>
		<description><![CDATA[Attacco con mitra e bazooka: tanta paura ma nessun ferito. OMAN, 2 APRILE Nonostante le numerose portaerei e navi americane presenti nell&#8217;area, il Golfo di Aden continua ad essere sotto scacco dei pirati. In mattinata una nave italiana, la portacontainer Ital Garland, è stata oggetto di un attacco armato da parte di due barche, di piccole dimensioni, con pirati a bordo. L&#8217;episodio è avvenuto a circa trecento miglia dalle coste dell&#8217;Oman. Dalle piccole imbarcazioni sono stati sparati colpi di mitra: a bordo i pirati, otto secondo le prime indiscrezioni, avevano anche un bazooka che, fortunatamente, non è stato utilizzato nell&#8217;attacco. Il comandante della portaconteiner è riuscito ad eludere l&#8217;attacco con alcune manovre a “zig-zag” e numerose accelerazioni, suggerite, in linea diretta, dalla Guardia Costiera. Alcuni colpi di mitra, tuttavia, hanno raggiunto l&#8217;imbarcazione sulla fiancata, danneggiando, non seriamente, alcune apparecchiature. A bordo sono presenti ventidue membri dell&#8217;equipaggio, di cui nove di nazionalità italiana. Nessun componente risulta ferito.   La Ital Garland sta per essere raggiunta, dopo una tempestiva segnalazione, dalla Etna della Marina Militare Italiana che, al momento dell&#8217;attacco, si trovava a circa 300 miglia di distanza. Nel frattempo, dalla sede triestina della compagnia proprietaria della portacontainer, l&#8217; “Italia Marittima”, arrivano [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.servizisegreti.com/2010/04/golfo-di-aden-nave-italiana-sfugge-a-pirati/200/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il mistero della scomparsa di Amiri e il ruolo della Cia</title>
		<link>http://www.servizisegreti.com/2010/04/il-mistero-della-scomparsa-di-amiri-e-il-ruolo-della-cia/194</link>
		<comments>http://www.servizisegreti.com/2010/04/il-mistero-della-scomparsa-di-amiri-e-il-ruolo-della-cia/194#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 10:05:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emanuele</dc:creator>
				<category><![CDATA[Scenari internazionali]]></category>
		<category><![CDATA[Sicurezza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.servizisegreti.com/?p=194</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;emittente statunitense Abc: il fisico nucleare iraniano è negli Usa e collabora con i servizi segreti. WHASHINGTON, 2 APRILE Partì per un pellegrinaggio alla Mecca nel giugno scorso e da allora non si hanno più sue notizie. I familiari denunciarono, preoccupati, la sua scomparsa. Seguirono duri scambi di accuse fra l&#8217;Iran e l&#8217;Arabia Saudita. Il protagonista del mistero è Shahram Amiri, fisico nucleare iraniano, docente presso l&#8217;Università Malek Ashtar, legata alla Guardia Rivoluzionaria, e illustre studioso dell&#8217;uso medico (ndr) degli isotopi radioattivi per l&#8217;Organizzazione dell&#8217;Energia Atomica Iraniana. Da ieri, tuttavia, sui media statunitensi, circolano varie indiscrezioni, secondo gli esperti, fondate, su una sua presenza negli Stati Uniti d&#8217;America e sulla sua collaborazione con la Cia. Ad annunciarlo, fra gli altri, anche l&#8217;emittente statunitense Abc. La sparizione di Amiri, infatti, rientrerebbe in un piano segreto dei servizi Usa, denominato “fuga di cervelli”, per “assoldare” scienziati iraniani al fine di prevedere e , eventualmente, anticipare, le mosse di Teheran e la temuta minaccia nucleare.   In base alle informazioni trapelate anche dai servizi segreti di alcuni stati europei, Amiri sarebbe stato contattato in Iran da alcuni agenti intermediari della Cia che avrebbero organizzato, nel massimo riserbo, il piano di “fuga” verso gli [...]]]></description>
		<wfw:commentRss>http://www.servizisegreti.com/2010/04/il-mistero-della-scomparsa-di-amiri-e-il-ruolo-della-cia/194/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
