Servizi segreti: “un attacco inaccettabile…”

20 Maggio, 2012

di Marco Federico

Melissa Bassi

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

E’ semplicistico dire ” andiamo avanti non dobbiamo intimorirci e spaventarci per ciò che è successo”…

…Queste sono solo parole…

Invece bisogna guardare la realtà per quello che è, non sottovalutare nulla: è accaduto un fatto terribile che lascia attoniti, impietriti dal dolore. Una giovanissima vita stroncata ed altre ragazze ferite nel corpo e nell’anima. Basta con le solite frasi di circostanza, occorre agire e subito, prendere in mano la situazione e cercare soluzioni immediate e concrete prima che altre azioni criminali-terroristiche possano ancora stroncarci. Chi agisce con questa crudeltà inaudita è perchè mira a togliere al nostro Paese la speranza di un futuro migliore e il “futuro” sono proprio i giovani che credono, sognano e auspicano una società diversa, democratica, non violenta in ogni contesto.

Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano

 

 

 

 

 

 

 

Adesso dobbiamo capire quello che nella realtà è inspiegabile: lasciamo agli inquirenti il tempo dovuto, ma ogni cittadino sia consapevole di poter dare il proprio apporto alle indagini…

Marco Federico

Informativadi intelligence

 
 
 
 
 
 
 
 

Tags: , , , , , , , ,

5 commenti per Servizi segreti: “un attacco inaccettabile…”

  1. Fortitudo on 20 Maggio, 2012 at 7:12 am

    Di fronte a questa tragedia mi domando: considerato il nome che l’istituto porta, “Morvillo-Falcone”, considerato che la scuola ha anche vinto un premio per la legalità e che i ragazzi si occupano, sovente, di temi inerenti l’Anti-mafia, come mai non si è pensato a monitorare scrupolosamente la zona circostante la scuola?
    inoltre, non è da sottovalutare che mercoledì 23 maggio ricorre l’anniversario della STRAGE DI CAPACI. Era davvero tutto così poco prevedibile?

    Buon lavoro!

    • Ginestra on 20 Maggio, 2012 at 11:56 am

      Nelle ultime ore dopo l’attentato, si sono sovrapposti diversi commenti:
      si è detto subito che si trattava di un piano ben studiato e organizzato anche se eseguito con ordigni rudimentali…Non si escludeva alcuna pista da quella di matrice mafiosa a quella eversiva.

      Ogg, si sottolinea invece fortemente che l’attentato non ha origine mafiosa.
      Mi chiedo come mai si ha tutta questa fretta di escludere questa pista, prima ancora che gli inquirenti abbiano accertato i fatti.
      Anche se viene indicato una persona che avrebbe agito in maniera isolata, chi può dire in realtà che non sia stato pilotato da qualcuno?

      Secondo me bisogna usare più cautela ed attendere l’accertamento della verità, perchè le ragazze colpite e soprattutto Melissa, meritano una vera giustizia!

  2. frank on 20 Maggio, 2012 at 9:55 am

    I gravi e ripetuti segnali degli ultimi mesi, il più delle volte connessi a episodi di natura violenta, sembravano far presagire episodi inquietanti: l’aria che si respirava fino a poche ora fa era quella di un’attesa silenziosa che qualcosa succedesse, solo che nessuno volava ammetterlo chiaramente. Adesso che è intervenuto un fatto inaudito, perchè colpisce i ragazzi di una scuola, si spera da più parti che si sia trattato dell’opera di uno sconsiderato. In verità, e comunque mentre le indagini sono in itinere, non posso che concordare con quanto detto da un illustre magistrato sulla base dell’esperienza di una vita, pagata anche con un prezzo personale altissimo. Ebbene, si deve meditare immediatamente sulla finalità per cui un attacco del genere è stato posto in essere, quali ne potrerbbero essere i beneficiari, quali gli effetti immediati sull’opinione pubblica. Già in passato, ogni volta che l’Italia si apprestava ad un qualsiasi cambiamento poiltico-sociale di rilievo comparivano sulla scena attori travisati che, con metodi stragisti, influenzavano le dinamiche del potere e della società. Negli anni settanta, infatti, i mandanti degli eventi delittuosi non erano mai chiari e le false attribuzioni e rivendicazioni servivano a pilotare lo sdegno sociale contro l’una o l’altra fazione colorata. Idem per la cd. inchiesta mani pulite, la fine di un sistema di potere, le stragi. Così arriviamo ad oggi, momento buio in cui l’Italia sembra in preda ad una forte azione giudiziaria contro la politica corrotta, in cui vi è una situazione economica tale da creare una sorta di approvazione sociale ad episodi di violenza contro alcunele istituzioni dello Stato (ritenute corrotte e precipua causa della crisi), in cui sembrano affermarsi nuovi movimenti politici di protesta: che vi siano poteri occulti deviati di diversa provenienza ed estrazione che possano aver pilotato la mano stragista? Questo lo si potrà intuire quando individuati gli autori materiali si passerà alla ricerca dei mandanti.

  3. Ale on 24 Maggio, 2012 at 9:24 am

    Credo che l’ipotesi meno probabile sia proprio quella di un coinvolgimento della SCU.
    E non tanto per il tipo di “esplosivo” utilizzato (non dimentichiamoci che la scu brindisina è ancora una mafia quasi “rurale”, che non è stata ancora capace di fare il salto di qualità cucendosi addosso il vestitino della sera), ma proprio per l’effetto enormemente negativo che un gesto così determinerebbe. Ci sono di mezzo dei ragazzi, molto giovani e la mafia ha bisogno del consenso delle masse, dell’approvazione da parte del ceto medio-basso della popolazione, ottenendo invece in questo modo esattamente il contrario.
    Ed è inutile che sprechino quei due minuti del TG nazionale per mandare in onda l’intervista alla moglie del boss dei boss di Mesagne, Pino ROGOLI, l’ideatore ed il realizzatore (in realtà insieme ad un paio di altri bei tipetti non menzionati) della scu brindisina: questi si trova al 41 bis da diversi anni e rappresenta – già da mooolto tempo – esclusivamente una figura simbolica. Se ci si butta in questa direzione, sono le scheggie impazzite che andrebbero “sondate”, i groppuscoli emergenti e frutto della frammentazione causata dalle numerose operazioni di Polizia che hanno colpito tutta l’area pugliese (un pò meno foggia n.d.r.) e che ne hanno decapitato i vertici, vecchi e nuovi.
    Allora diciamo probabilità riferibile ai predetti groppuscoli 25%, gesto di un pazzo con motivazioni personali 70%, 5% ……………
    Buona giornata a tutti.
    Ale.