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Servizi Segreti: “David Petraeus, fedele a se stesso”.

di Marco Federico

Gen. David Petraeus

 

A quanto pare il motivo è la sua infedeltà nei riguardi della moglie
Holly, con la quale è sposato da 37 anni.
Nel comunicato sottolinea che è inconcepibile ed inaccettabile il suo
comportamento sia come uomo sposato che come uomo delle istituzioni.
Il presidente Obama, ha accettato le dimissioni, sicuramente non a
cuor leggero, elogiando Petraeus, per l’impegno e lo spirito di
sacrificio con cui ha sempre servito gli USA.

Barack Obama e James Cappler

Lo stesso direttore della National Intelligence, James Cappler,
ritiene l’ex direttore della Cia, un vero patriota della nazione
americana.

Proprio James Cappler, potrebbe essere la persona più indicata a
trasferirsi a Langley, per sostituire David Petraeus e dirigere la
Central Intelligence Agency (Cia).                                        ” Lead by example”ovvero guida con
l’esempio! (Manuale di David Petraeus).

6 Responses to Servizi Segreti: “David Petraeus, fedele a se stesso”.

  1. Fortitudo Rispondi

    Novembre 10, 2012 at 9:00 am

    Certo lascia perplessi il dossier del Federal Bureau of Investigation (FBI) che potrebbe rivelare nelle prossime settimane qualcosa di più non solo sulla biografa Paula Broadwell, ma anche riguardo i personaggi che ruotavano intorno a lei.
    Se così avverrà, allora bisognerà chiedersi chi remava contro il generalissimo, di certo encomiabile nel suo gesto per l’atto compiuto, ma anche consapevole di aver fatto sempre il proprio dovere per gli Stati Uniti ed i suoi alleati Nato.

    Un in bocca al lupo a Petraeus!

  2. Ginestra Rispondi

    Novembre 11, 2012 at 6:32 am

    Riflessioni…

    E’ uscito di scena con grande umiltà, ammettendo il proprio errore, la propria debolezza, il proprio incorreggibile sbaglio…
    Non ha cercato scappatoie, giustificazioni, comprensione, è stato il primo a “condannarsi”…
    Penso che tanti uomini dovrebbero imparare da quest’uomo che lascia con dignità il proprio posto e la propria carriera ancora brillante…
    Si dirà, sicuramente, che non aveva altra scelta, ma quanti “eccellenti professionisti” rimangono inchiodati alle proprie poltrone pur avendo commesso colpe simili o ben più gravi? Quanti cercano di scaricare responsabilità ed azioni su altri pur di non assumersi le proprie? Questa è sicuramente una lezione di stile che tanti personaggi illustri che in questo momento giudicano, dovrebbero imparare…

  3. Avangers Rispondi

    Novembre 11, 2012 at 7:46 am

    Altre potrebbero essere, invece, le possibili ipotesi delle dimissioni. Prima fra tutte quella legata all’attacco all’Ambasciata di Bengasi in Libia, in quella occasione quattro americani trucidati dalla folla. L’Ambasciatore degli Stati Uniti ed altri tre Agenti della CIA sotto copertura. Un evento di cui Obama avrebbe dovuto rispondere al Paese e di cui Petraeus era stato accusato di aver gestito male.Il Generale potrebbe essere stato costretto a fare passo indietro per divergente con Obama proprio sugli eventi di Bengasi, alla stessa stregua di quanto avvenne in passato per il suo ex collega Mc Chrystal. Divergenze che riguarderebbero proprio gli jihadisti libici che Petraeus voleva punire pesantemente mentre Obama vi aveva rinunciato. Petraeus si è dimesso alla vigilia della data in cui avrebbe dovuto relazionare al Congresso sui fatti di Bengasi.

  4. Admin Rispondi

    Novembre 14, 2012 at 12:31 pm

    Non condivido per niente il profilo stilato dalla giornalista Valeria Braghieri (Il Giornale)sulla moglie del generale Petraeus.
    Trovo superficiali e giudicanti i suoi commenti su una donna definita “moglie da tinello”, di cui si conosce ben poco…
    Nell’articolo si evince una certa commiserazione nel descrivere la vita della signora Holly dedita al marito, ai figli, alla vita religiosa e comunque coinvolta anche in attività socialmente utili.
    Tutto questo soltanto perchè il suo aspetto appare “fuori moda”, lontano dagli steriotipi che, purtroppo, contraddistinguono la “donna immagine di oggi”.
    Se dessimo valore alla sostanza piuttosto che, sempre e soltanto alle apparenze, ci renderemmo conto che la moglie del generale David Petraeus, sta regalando a tutti un grande esempio di dignità, compostezza, serietà e forza morale.
    Rimanere in silenzio, nell’ombra, continuare il proprio percorso di vita con integrità e costanza, non la definisco affatto sottomissione, ma piuttosto autonomia e sicurezza nelle proprie scelte.
    Probabilmente il generale Petraeus, non sarebbe l’uomo di successo che rappresenta, e non sarebbe arrivato dove è arrivato, se dietro di lui non ci fosse stata una donna vera e pulita come la signora Holly.
    Personalmente, la sua eleganza e classe supera di gran lunga quella della signora Paula che, certamente rappresenta per l’opinione pubblica, l’icona della donna vincente e in carriera.
    Penso invece che Paula debba imparare molto da questa esperienza e dalla signora Holly che ha il coraggio di rimanere se stessa in un mondo che dimentica sempre di più la bellezza e la ricchezza interiore che ognuno possiede e che rappresenta la vera differenza, altrimenti, si è solo un bel involucro di “carta luccicante”…

    Mangerei volentieri un muffin preparato da lei signora Holly!

  5. Marco Federico Rispondi

    Novembre 18, 2012 at 5:25 am

    Dal Manuale di David Petraues:

    “We all will make mistakes. The key is to recognize them and admit them, to learn from them, and to take off the rear view mirrors – drive on and avoid making them again”.

    “Tutti commettono errori. La chiave è quello di riconoscerli e ammetterli, per imparare a guardare dagli specchetti retrovisori ed evitare di farne altri”.

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