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Servizi Segreti: perchè la fede cristiana, ancora oggi,viene ritenuta una minaccia?

di Marco Federico

Ancora una volta, in Nigeria, quindici cristiani sono stati uccisi selvaggiamente da fanatici senza pietà.
Vittime innocenti colpevoli soltanto di professare una fede ritenuta offensiva e pericolosa…

Basilica di San Pietro...

Si ipotizza che ad eseguire l’orrendo e cruento assalto, siano stati i fondamentalisti islamici appartenenti al gruppo BOCO HARAM,in stretta connessione con i terroristi di Al Qaeda.
Purtroppo, però, questi episodi di violenza efferata nei confronti dei cristiani, accadono anche in altre parti del mondo…
C’è da chiedersi: perchè la fede cristiana continua a suscitare ancora oggi tanto timore e paura?
Probabilmente il messaggio cristiano di amore, pace, mitezza, purezza e gratuità, ha una forza ed un potere così elevato da indurre i persecutori ad esserne sconcertati e spaventati a tal punto da voler distruggere ed annientare insieme ai fedeli, una religione che basa le sue fondamenta proprio su valori umani e spirituali imprescindibili.
Nel mondo attuale percorso da enormi contraddizioni, dall’egoismo, dall’individualismo esasperato, da continui contrasti e conflitti, la fede cristiana rappresenta un’ancora di salvezza, un faro che guida gli uomini di buona volontà verso mete esemplari e sorprendenti, per il bene di tutti.
Questo è veramente il momento storico e forse anche biblico, in cui gli uomini possono determinare in ogni parte del mondo, un reale ed effettivo cambiamento di rotta, per far confluire le diversità culturali, religiose, ideologiche, in un unico progetto di coesistenza pacifica.
Questo dovrebbe essere l’input comune sia dei governi laici che religiosi nel mondo, per determinare la nascita di un “Nuovo Ordine Mondiale”.

11 Responses to Servizi Segreti: perchè la fede cristiana, ancora oggi,viene ritenuta una minaccia?

  1. Gabriella Gagliardini Rispondi

    Gennaio 1, 2013 at 8:15 pm

    Gli elementi terroristici di Al Qaeda stanno manipolando il Corano a loro comodo e puntano sull’islamizzazione di tutti i fedeli delle religioni monoteiste. Per questi fanatici e per i seguaci, a cui viene fatto il lavaggio del cervello,il fine giustifica i mezzi, quindi anche l’eccidio barbarico è lecito. In realtà, tutto si cela dietro il potere, la voglia spasmodica di conquistare il mondo. In particolare i cristiani sono presi di mira perchè sono l’opposto di queste belve umane; il Cristianesimo predica l’amore e non l’odio, la pace e non la guerra, la vita e non la morte. Sembrerebbe l’inizio della battaglia escatologica tra il Bene e il Male in cui gli elementi di quest’ultimo “non prevalebunt”(non prevarranno)!

  2. Fortitudo Rispondi

    Gennaio 3, 2013 at 5:34 am

    Bisognerebbe chiedere ai responsabili di comunità messianiche, quali delle quattro maggiori teorie escatologiche sono le più diffuse tra gli ebrei.

  3. Marco Federico Rispondi

    Gennaio 3, 2013 at 6:09 am

    Comunque, per i credenti Gesù ritornerà…
    Per quanto riguarda la Bibbia, essa parla di segni che precederanno il suo ritorno…
    Però è evidente che nessun uomo sa quando questo accadrà…
    C’è un piano di salvezza di Dio, ma come ha detto Gesù stesso: “soltanto il Padre mio conosce l’Ora…”

    Tuttavia nei vari secoli si sono succedute diverse teorie escatologiche…
    Nel mondo ebraico,ad esempio, il Messia è visto come un “Sovrano” colui che porterà giustizia sociale e non come un “Salvatore” di tutte le anime del mondo.

    Quindi chi è Gesù? Ancora oggi c’è l’attesa del Messia ebraico, nonostante le diverse delusioni nel corso della storia…Mentre sussiste e si rafforza sempre più la fede cristiana nonostante il mondo sia in ginocchio…Il mistero della Pregheria…
    Allora, non ci resta che ribadire, in quanto uomini, che bisogna essere cauti a dare delle interpretazioni su ciò che accadrà, perchè soltanto Dio conosce con esattezza come andranno le cose…Per quanto riguarda invece i cosiddetti “atei”, proprio perchè sostengono di non credere quindi non si pongono il problema dell’esistenza o meno di Dio, essi non possono negarlo…Meditiamo CARO VERBUM FACT EST!!

  4. Luigi Gallina Rispondi

    Gennaio 3, 2013 at 9:53 am

    Indubbiamente l’argomento è molto interessante e di attualità.
    Il Cristianesimo applica nella sua dottrina principi opposti a quelli Islamici considerando(come dice Gabriella) amore, pace ,vita parte integrante dell’insegnamento.
    Ma la differenza più importente,che fa si che i Cristiani subiscano continui attacchi, è la tolleranza, il “pogere l’altra guancia” verso coloro che compiono atti impropri evocando il perdono Divino.
    Se nel Vecchio testamento veniva applicata le “legge del taglione” nel Nuovo Testamento questa legge è stata tolta nel nome del perdono.
    Se un Cristiano ucide in Islamico viene a sua volta uccciso ; ma se un Islamico fa la stessa cosa nei confronti di un Cristiano la Bibbia invoca il perdono per un Giudizio Divino oltre la vita terrena.
    Sull’avvento del nuovo Messia tanto è stato scritto e detto.
    Gesù per i credenti tornerà per riportane un Ordine Mondiale identificando un “Dio” unico che racchiude tutte le Religioni e ponendo fine a questi tipi di attrocità.
    Per quanto riguarda la preghiera essa rappresenta la massima espressione di comunicazione con il Divino, basti pensare che la lettura dei Salmi anni fa era vietata alla popolazione e riservata esclusivamente agli appartenenti della Chiesa da un certo “livello” in sù in quanto considerati dei veri e propri “poteri evocativi” verso Dio.
    “In principio era il Verbo e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio”. (Gv 1,1)
    Questa frase dal Vangelo di Giovanni è considerata la più importante e alla base della dottrina Cristiana.
    La comunicazione con Dio avviane tramite “il verbo” cioè le parole evocatrici espresse nelle preghiere.

  5. Gabriella Gagliardini Rispondi

    Gennaio 8, 2013 at 5:13 am

    Per far capire lo spirito degli islamisti appartenenti a “Boco Haram” basta sottolineare il suo significato in lingua originale :”l’educazione occidentale e` sacrilega”, con questa frase che incita, in un certo senso, all’odio per tutto cio` che viene dall’occidente si riesce a capire da che base erronea partono questi terroristi islamici. Purtroppo, essi giocano sull’ignoranza della povera gente per fare loro il lavaggio del cervello, sin dalla tenera eta`. Tutto inizia nelle scuole, debitamente addestrate, dove si inculcano nei bambini frasi fatte di questo tipo. Si assiste ad un vero e proprio plagio degli innocenti che si manipolano fino al raggiungimento dell’apice, diventare una bomba umana sacrificandosi in nome di Allah. Ora hanno cambiato tattica fanno saltare i cristiani innocenti in preghiera ed inermi, anche questo fa parte del loro disegno diabolico.

  6. Roberto Castaldini Rispondi

    Gennaio 10, 2013 at 6:02 am

    Ciao a tutti e che sia una buona giornata per credenti e non credenti.

    OGGETTO: “perchè tutto questo?”

    Premetto che ho il massimo rispetto per chi crede in una religione o ha idee diverse dalle mie, perchè è un diritto inviolabile di ogni essere umano la libertà di credo e culto, come pure il poter esprimere liberamente le proprie idee, sempre che l’uno e l’altro non pregiudicano le libertà e sicurezze altrui.

    Premesso questo, esprimo, in tutto convincimento personale, le mie idee sulle religioni e perchè noi, specie umana, ne abbiamo avuto sempre bisogno .

    Se uno fa una ricerca su cosa “E’” o cosa significa “Religione” viene fuori di tutto, con fior fior di ricercatori, studiosi, filosofi, teologi che esprimono ragionamenti molto disparati. A questo punto mi permetto di dire anche io la mia, cercando un filo di Arianna, su ciò che ci lega dal nascere delle prime religioni fino ai giorni nostri noi cosidetti esseri raziocinanti.

    Per fare ciò ho cercato, senza fare troppo fatica- qualcuno potrebbe ironizzare-, di tornare all’alba dei tempi ed immedisimarmi quando l’uomo preistorico cominciò a porsi delle domande e provò a darsi delle risposte, cioè quando su qualche roccia o all’interno di caverne cominciarono a comparire segni riconducibili a simboli di culto o d’immaginazione sovra naturali oltre a piccoli manufatti votivi.

    Già nel paleolitico (epoca storica che prende la sua denominazione dalla principale materia prima, la pietra scheggiabile) nascono le prime forme religiose riconducibili a pratiche rituali per la caccia, la magia, la credenza in una dea della fecondità (Magna mater, Venere di Savignano sul Panaro).Altri segni sono l’inumazione con corredo funebre (cibo,utensili, ornamenti); fosse tombali coperte da pietre, scavate vicino al focolare. Importante la posizione dello stregone, come testimoniano i graffiti nelle caverne ( con il “bastone di comando” ancora attuale da parte di tutti i Patriarchi).

    Tutto ciò mi porta a muovere le mie prime considerazioni sul bisogno dell’uomo fin dall’alba delle fasi più antiche della sua storia evolutiva, di conseguenza religiosa, di dare delle risposte su e circa i fenomeni ambientali a cui assiste, alla sua esistenza temporale e al mondo, in generale, che lo circonda.

    Lo farò immedisimandomi in uno di quei primi ominidi che calcarono in posizione eretta la savana formatesi nella fossa tettonica africana che comprende Etiopia, Kenia, Tanzania e Sud Africa, che va sotto il nome di “Great Rift Valley”, e che secondo alcune tesi accreditate paleontologiche e scientifiche è stata la culla del genere umano da cui deriviamo.

    -“Quella giornata, subito dopo le piogge che avevano interrotto la lunga siccità, il suo sguardo, sfruttando la sua posizione eretta, finalmente vide sulle alte erbe della savana il branco di bovidi (antilopi, gazzelle, bufali) al pascolo. La sua pancia cominciò a brontolare per la fame che le radici, fino a quel momento suo unico pasto, non erano state capaci di colmare. Prima però di avventurarsi in quel mare di verde ondeggiante verso quella ghiotta abbondanza di carne allargò lo sguardo per non avere la sgradita sorpresa di essere anche lui il pasto di qualche felino. Infatti poco più in la vide un branco di leoni che già erano occupati a spolparsi un gigantesco vecchio bufalo. Il suo sguardò potè constatare che si era formata anche una grande conca d’acqua limpida e abbondante dove prima vi era una pozza melmosa contesa da tutti. Poi all’improvviso cominciò ad avere un senso di smarrimento. Qualcosa di tumultuoso gli stava accadendo nella sua testa. Per la prima volta il suo cervello cominciò ad elaborare una serie di domande. Le prime furono “chi sono?” e “perchè tutto questo?”. Il suo cervello, grazie alla sua posizione eretta, la vista tridimensionale, il pollice della mano opponibile e l’uso di strumenti rudimentali per la caccia o lo scavo di radici, si era ulteriormente sviluppato ed era diventato più proporzionato al suo peso corporeo dandogli un notevole vantaggio per l’elaborazione dei dati rispetto a qualsiasi altra forma di vita. Così faticosamente cominciò a cercare delle risposte. Le sue conoscenze in quel momento erano così scarse che tutto sembrava difficile da spiegarsi. Quindi la sua mente elementare partì dall’empirico e tutto quello che non riusciva a capacitarsi diventò qualcosa d’altro, superiore alle sue capacità. Nacque il “sopra naturale” cioè la prima forma di “ Religione”.-

    Oggi sorridiamo di quelle forme di credo così elementari legate alla paura di soccombere e alla speranza di avere la pancia piena, il corpo protetto e i pericoli lontani.

    Non è cambiato niente da allora. Tutto è rimasto uguale, solo ci siamo raffinati un po di più e col progredire dell’uomo abbiamo elaborato forme di credo più complesse , meno legate al bisogno imminente e siamo entrati in una fase più spirituale e trascendentale. Il cammino delle religioni ha avuto varie tappe nelle epoche che si sono susseguite nella storia dell’uomo ma tutte hanno seguito lostesso canovaccio della paura e della speranza, del buio e della luce, della notte e del giorno, del temere e del chiedere, a qualcosa sopra di noi, una semplice risposta a una domanda elementare e ancora per me imperscrutabile: “PERCHE’ SUCCEDE TUTTO QUESTO?”.

    Non sono ateo, non sono contro le religioni, potrei dire che sono agnostico o, come ebbi a dire in un’altra occasione su questo sito “ non tifo per nessuna squadra ma tifo per il bel gioco”. Quindi di ogni religione apprezzo, questo si, quanto di meglio hanno saputo elaborare per migliorare il genere umano e non solo. Il resto, il trascendentale, è uguale per l’ominide che ho preso per esempio e l’uomo di oggi. Risposte che ancora non ci sappiamo dare perchè quello che ci è stato tramandato o scritto fa tutto parte di tentativi semplicistici o elaborati a un “PERCHE’?” .

    Ho voluto esporre così il mio pensiero sulle religioni perchè tutto è riconducibile all’uomo e purtroppo al suo egoismo stupido di possedere la verità e dettare la via da seguire. AH QUANTI DISASTRI………

    Perdonatemi se siete dei “buoni cristiani” ma più invecchio e più vedo quello che mi circonda con occhi più disincantati,in tutti i campi anche quelli religiosi…….e se per alcuni la fede non si discute mi vien da sorridere all’ombra di un baobab mentre il mio sguardo perlustra la savana.

    Roberto Castaldini

  7. Agata Rispondi

    Gennaio 10, 2013 at 4:09 pm

    Caro Roberto, a parte che stavo attendendo un trattato sul dossier Mitrokin, ma qui non si tratta di arrivare agli albori del mondo per condannare quei gesti terroristici di assassini matricolati contro un gruppo di inermi. Qui non si tratta di una religione o un’altra, se si e` credenti o no, sono massacri e basta!
    Piu` si invecchia e piu` ci si deve avvicinare a Dio, non allontanarsi. Siamo pellegrini sulla terra. Facciamo parlare il nostro cuore, cerchiamo di sentirlo, non usiamo solo razionalita` anche quando non e` possibile!

  8. Roberto Castaldini Rispondi

    Gennaio 12, 2013 at 6:11 am

    Ciao a tutti e che sia una giornata di ripasso.

    Non vorrei essere ripetitivo ma la mia condanna era implicicita nel mio intervento precedente:

    -“Premetto che ho il massimo rispetto per chi crede in una religione o ha idee diverse dalle mie, perchè è un diritto inviolabile di ogni essere umano la libertà di credo e culto, come pure il poter esprimere liberamente le proprie idee, sempre che l’uno e l’altro non pregiudicano le libertà e sicurezze altrui.”-(Primo step)

    -“Non sono ateo, non sono contro le religioni, potrei dire che sono agnostico o, come ebbi a dire in un’altra occasione su questo sito “ non tifo per nessuna squadra ma tifo per il bel gioco”. Quindi di ogni religione apprezzo, questo si, quanto di meglio hanno saputo elaborare per migliorare il genere umano e non solo. Il resto, il trascendentale, è uguale per l’ominide che ho preso per esempio e l’uomo di oggi. Risposte che ancora non ci sappiamo dare perchè quello che ci è stato tramandato o scritto fa tutto parte di tentativi semplicistici o elaborati a un “PERCHE’?”-(Secondo step)

    Quanti disastri, dolori, ingiustizie, sopprusi, stragi, hanno causate le religioni nel corso della “STORIA” nel nome di “dei” che hanno popolato la fede degli umani. Non c’è “RELIGIONE” esente da colpe o da ignoranze che partendo magari da principi buoni o rivoluzionari, per i tempi in cui nascono, si perdono poi in cristallizzazioni fondamentalistiche che si prestono a strumentalizzazioni di interessi ideologici, politici, economici, personali.

    Penso che sia molto elementare e semplicistico riportare indietro l’orologio della storia e vedere che quello che si condanna oggi contro persone inermi credenti era pratica comune contro religioni diverse, evoluzione scientifica, pensatori liberi, emancipazione della donna, rispetto del pensiero laico, ingerenza nel privato e nei costumi con un parossismo che in alcuni momenti ha rappresentato le più grandi vergone del genere umano.

    Siamo umani e il trascedentale, per quanto mi sforzo e capisco le paure umane mie e altrui, lo vedo come un bel gioco di pensiero a cui finora non ci sono risposte se non quelle che noi ci vogliamo dare.

    Altro discorso è l’etica che, non essendo religione e quindi fede, è il faticoso cammino dell’uomo verso traguardi che lo possono avvicinare “forse” a qualcosa di superiore con continui tentativi di elevare quel semplice ominide pieno di perchè in un essere più consapevole e rispettoso di se.

    Agata, mi sto perdendo nel “dossier Mitrokin” ma il mio pensiero non sta con nessuna parte che sbaglia , come spero tu abbia potuto capire anche da quanto scritto finora.
    La mia condanna è sempre per chi gioca scorretto e non mi fa divertire con il bel gioco.

    Roberto Castaldini

  9. Roberto Castaldini Rispondi

    Gennaio 12, 2013 at 2:53 pm

    ESISTE FORSE LA CENSURA SU QUESTO SITO PER CHI ESPRIME IL PROPRIO PENSIERO?

    NON SI COSTRUISCE UN MONDO MIGLIORE SE NON SI DA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE.

    SI CADE NELLO STESSO ERRORE DI CHI SI VUOLE CONDANNARE. SPERO CHE RECUPERIATE IL PEZZO CHE AVEVO MANDATO IN RISPOSTA AD AGATA.

    ROBERTO CASTALDINI

  10. Admin Rispondi

    Gennaio 12, 2013 at 4:44 pm

    Egregio sig. Castaldini, basta pazientare un pò, talvolta possono subentrare dei problemi di natura tecnica. Inoltre, le rammento che non siamo una testata giornalistica, per cui non pubblichiamo in tempo reale.

    Le auguro una serena navigazione.

    Grazie.
    Admin

  11. biblia Rispondi

    Giugno 24, 2014 at 12:17 am

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